VISITA ALL’IMPIANTO A.M.A. DI MAGLIANO ALPI

IMG-20131112-WA0001Martedì 12 novembre 2013, il MoVimento 5 stelle Mondovì e Bassa Langa-Dogliani ha effettuato una visita conoscitiva presso la discarica A.M.A. di Magliano Alpi in presenza del presidente dell’A.C.E.M., Gianpietro Gasco, e dell’amministratore delegato di A.M.A., Fabio Coggiola, ai quali va il nostro ringraziamento.

A.C.E.M. è un consorzio di 87 comuni che svolge funzioni amministrative di governo e programmazione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti (Monregalese) per un totale di circa 96.000 abitanti su un territorio di 1.700 kmq.
Le attività principali del consorzio sono:

  • Gestione della raccolta e trasporto rifiuti urbani dei Comuni consorziati
  • Gestione isole ecologiche (luoghi recintati gestiti da personale specializzato, muniti di attrezzature per il ritiro di materiali riciclabili e/o rifiuti pericolosi o particolari. Tutti i cittadini, residenti nei Comuni dell’A.C.E.M. possono accedere gratuitamente. Ne vengono realizzate n.1 ogni 6.500 abitanti.
  • Gestione raccolta differenziata
  • Trattamento, smaltimento e recupero rifiuti solidi urbani
  • Gestione della T.I.A. (tariffa igiene ambientale) per i Comuni di Mondovì, Ceva e Farigliano negli anni precedenti al 2013
  • Campagna di sensibilizzazione ed istruzione sulla raccolta differenziata
  • Gestione della discarica esaurita di Lesegno (dismessa dal 2003). Per “post-mortem” si intende che da quando la discarica è chiusa, bisogna garantire per 30 anni lo smaltimento del percolato-rifiuto indifferenziato (costo euro 300.000 all’anno). Quindi, viene destinata una quota nella tassa rifiuti per il “post-mortem” (attualmente gli utenti A.C.E.M. pagano il “residuo” di Lesegno e quella di A.M.A.).

La Legge Regionale n.7 del maggio 2012 prevede la realizzazione dell’autorità d’ambito provinciale (ATO), con l’assemblea formata dai presidenti dei 4 consorzi e dai Sindaci dei comuni più importanti (le sette sorelle: Cuneo, Savigliano, Saluzzo, Fossano, Alba, Bra e Mondovì). Ad oggi la Regione Piemonte non ha ancora costituito questa autorità d’ambito.

A.C.E.M. gestisce inoltre le gare d’appalto in base alle esigenze del Comune (tenendo conto del numero di abitanti, territorio e raccolta differenziata). Il servizio di raccolta ordinario viene scelto dal Comune in base a tre tipologie:

  • Porta a porta spinto (Mondovì, Dogliani ecc…)
  • Porta a porta nel centro e cassonetti nella periferia
  • Cassonetti (plastica, carta, …) dislocati nel territorio del Comune, con informazione-sensibilizzazione della gente.

In aggiunta il Comune può scegliere un servizio di raccolta integrativo da inserire in periodi particolari (fiere, mercatini, ecc…).

Alcuni cenni sulla discarica di Magliano Alpi: A.M.A. (che fa capo al gruppo UNIECO) ha realizzato la discarica (anno 2004) e la gestisce per 20 anni; A.C.E.M. (proprietaria del terreno) in tale periodo versa delle rate ad A.M.A. di cui una parte è relativa alla costruzione della discarica, una parte relativa alla gestione della stessa e un’altra parte per la gestione del “post-mortem” della discarica esaurita di Lesegno. Alla fine del contratto A.C.E.M. diventerà proprietaria dell’impianto. E’ in progetto un investimento progettuale che migliorerà gli impianti per farli lavorare al massimo regime ed abbattere i costi.

A.M.A. tratta nella discarica i rifiuti urbani ed alcuni rifiuti speciali-industriali (presi da altre discariche) con un certo ricavo di cui una parte viene dato all’A.C.E.M., mentre non gestisce i rifiuti organici, che vengono smaltiti da altra ditta.
All’interno dell’impianto è stato realizzato un motore a biogas (prodotto di risulta della discarica) per la produzione di corrente elettrica da 300.000 kw/ora (A.M.A. riconosce all’A.C.E.M. circa euro 90.000 all’anno di royalties). Tutti i ricavi di A.C.E.M. vengono distribuiti ai vari Comuni.

Abbiamo visitato l’intero impianto, IMG-20131112-WA0000sotto la guida del responsabile tecnico, tra cui le varie zone di trattamento e stoccaggio dei rifiuti (carta, plastica e altri recuperabili). E’ stata anche mostrata la discarica vera e propria, profonda 18 mt., nel cui fondo è presente un sistema di aspirazione per la raccolta del percolato che viene stoccato in tre vasche, per il successivo invio alla discarica di smaltimento. E’ prevista la realizzazione di una nuova vasca-discarica in un’area adiacente a quella già esistente ( l’obiettivo è quello di far arrivare la discarica fino al 2024), in quanto la vasca originaria si sta avviando all’esaurimento.

Nella discarica è presente un sistema di controllo e raccolta del biogas, delle falde acquifere e dell’aria all’interno dei capannoni. Inoltre, sono state realizzate delle dune per mimetizzare la discarica dal versante dell’autostrada.
Prima di finire in discarica i rifiuti solidi urbani (R.S.U.) vengono trattati in un capannone dove una parte del trattamento avviene mediante un macchinario particolare di “centrifuga-setaccio” per ottenere la “frazione secca del R.S.U.” che viene portato ad Idea Granda (gestito dalla Pirelli Prodotti e Servizi per l’Ambiente) a Roccavione per la realizzazione di energia di recupero.

MoVimento 5 stelle Mondovì e Bassa Langa-Dogliani

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