SAN MICHELE MONDOVì – PRIMA GIORNATA DI APERTURA PER LO SPORTELLO DEL CITTADINO DEL M5S‏

Come preannunciato nei giorni scorsi, il MoVimento 5 Stelle di Mondovì ha attivato lunedì 28 settembre a San Michele Mondovì il primo Sportello del Cittadino. Il servizio – gratuito nell’intenzione di chi ha ideato il progetto – dovrà essere diretto a tutti coloro che abbiano bisogno di consigli circa il come fronteggiare problemi legati alla loro condizione di consumatori o di utenti di servizi pubblici.

L’affluenza è stata buona ed i casi portati all’attenzione dello Sportello hanno riguardato principalmente controversie con l’Agenzia delle Entrate. Da registrare il fatto che le “cartelle” sono in vertiginoso aumento nel Monregalese ed in Val Tanaro e che la rateizzazione delle stesse non sempre è possibile e quando lo è  solo per un massimo di 8 volte (sebbene le cifre siano alte e quindi le rate non adeguate alla capacità reddituale dei soggetti).

Altri casi hanno riguardato problemi con compagnie telefoniche e fornitori di servizi televisivi.

Infine si sono presentati allo Sportello dei ragazzi iscritti da molto tempo presso le agenzie di lavoro temporaneo ma che non hanno mai ricevuto chiamate per alcun posto di lavoro sebbene i loro curricula fossero in linea con determinate offerte di lavoro.

Sono stati dispensati quindi dei piccoli consigli ed in taluni casi si è aiutato i cittadini ad approntare specifiche missive atte a sensibilizzare le loro controparti.

Non sono mancate da parte dei visitatori dello Sportello le solite domande circa il M5S ed il suo mancato appoggio a Bersani o al PD più in generale o domande circa alcune posizioni prese dal M5S su determinate tematiche quali, per esempio, l’abolizione del reato di clandestinità.

Il diverso contesto in cui si ci trovava ha però permesso di chiarire le nostre idee e presentare alcune iniziative del M5S intraprese in Parlamento, iniziative che il più delle volte passano sotto traccia o vengono stravolte dai media, ivi compresa la proposta di “abolizione” di Equitalia avanzata qualche tempo fa dal M5S e bocciata in Parlamento.

Proposta che molto ha interessato i visitatori dello Sportello, i quali poco o nulla sapevano in merito…

A beneficio di tutti i cittadini ricordiamo che la proposta del M5S non era una abolizione tout court ma prevedeva:

– la “sostituzione” di Equitalia con l’Agenzia delle Entrate;

– l’annullamento dei precedenti interessi, le more, gli aggi e le sanzioni per il ritardo o mancato pagamento;

– l’introduzione di un interesse standard unico;

– l’assunzione degli ex dipendenti presso l’Agenzia delle Entrate;

– l’immissione del capitale sociale nel Fondo di Ammortamento dei Titoli di Stato.

Proposta di legge basata sulla convinzione che una società di riscossioni (nata nel 2006 sotto il Governo Berlusconi e “potenziata” sotto quello Prodi)

– con 13.000 tra dipendenti e consulenti esterni che costano 500 milioni di euro all’anno in stipendi (la metà del fatturato!);

– che riscuote solo il 7,7% del carico di riscossione;

– che genera 15 milioni di cartelle all’anno (quando i contribuenti sono 41 milioni…);

– che “tortura” e vessa i contribuenti fino, in alcuni casi, a portarli al suicidio;

– che allo stesso tempo si prodiga nell’insabbiare cartelle di imprenditori che dispensano mazzette per questo “servizio”, che annovera tra le proprie fila impiegati collusi con agenzie immobiliari che lucrano sulle case pignorate, che cancella cartelle “degli amici degli amici”, celebrità e VIP, che ha stilato una lista di privilegiati da NON perseguire;

– che applica un aggio dell’8% (Equitalia è una SpA e quindi persegue un utile…)

non può essere una Società di riscossioni degna di un paese civile.

Prossimo appuntamento dello Sportello del Cittadino sempre a San Michele Mondovì lunedì 27 ottobre dalle 09.00 alle 12.00 nella saletta comunale in via Roma.

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