Il risparmio energetico nell’epoca del picco del petrolio

Organizzata dal Movimento 5 Stelle Mondovì il 30 Gennaio presso la sala conferenze del Comune, ha messo in evidenza alcuni aspetti di fondamentale importanza. 

L’ingegner Mauro Campo, attivista del MoVimento 5 Stelle, ingegnere nucleare e studioso di energie rinnovabili, dati ufficiali alla mano, ha sottolineato che la disponibilità del petrolio è e sarà sempre più scarsa poiché i grandi giacimenti petroliferi sfruttabili con convenienti spese d’estrazione sono in via d’esaurimento. Inoltre, gli stessi paesi produttori e quelli emergenti richiedono sempre più petrolio per le loro economie entrando in competizione con i paesi occidentali. Il gas metano, altra fonte fossile di primaria importanza per il riscaldamento e la produzione d’energia elettrica, tra circa vent’anni sarà in via d’esaurimento, dato il massiccio utilizzo che ne viene fatto in tutto il mondo come sostituto del petrolio.
E’ quindi evidente a tutti che il futuro energetico dell’Italia dovrà per forza dipendere dalle energie rinnovabili e dal risparmio energetico, poiché non possediamo giacimenti significativi di gas metano e petrolio.
Il risparmio energetico, ha sottolineato nel suo intervento l’Arch. Ezio Agosto, presidente della sezione monregalese di “Italia Nostra”, dovrebbe essere uno degli elementi con il quale un comune predispone il proprio piano regolatore: “La dispersione delle abitazioni nel territorio comunale di Mondovì, la costruzione di quartieri marginali visto il pressoché stabile andamento demografico, lo spostamento di servizi nell’estrema periferia sono tutte cause di un grande spreco d’energia, energia che potrebbe essere risparmiata anche per le future generazioni se solo si pensasse a queste cose prima di decidere dove e quanto costruire”. L’Arch. Agosto ha pertanto concluso auspicando la consulenza di un “manager dell’energia” nell’elaborazione dei piani regolatori.
La parola è poi passata ai tecnici, il Geom. Albarello esperto di bioedilizia ed i Sigg. Tucci e Fanesi esperti di energie rinnovabili e risparmio energetico. Passando dalle pompe di calore, al minieolico e ai classici pannelli fotovoltaici e solari, ottimi ritrovati tecnologici in continua evoluzione, un concetto è scaturito chiaramente: per una buona autonomia ed un minore costo energetico è necessario che l’involucro della casa sia ben coibentato. Solo con questo presupposto saranno sufficienti le energie rinnovabili per garantire un ottimo comfort durante tutte le stagioni.
Le opere in bioedilizia garantiscono come minimo la classe energetica B (ricordiamo che in Italia la maggior parte delle abitazioni sono in classe F, ovvero sono dei “colabrodo” d’energia), sono ecologiche ed atossiche nella scelta dei materiali. Poiché attualmente sono poche in Italia le aziende che lavorano in bioedilizia e risparmio energetico, si deduce che questa potrà essere una branca in cui una parte del settore edilizio potrà cimentarsi. La bioedilizia inoltre si presta alle ristrutturazioni di vecchie e più recenti abitazioni utilizzando tecniche e materiali adatti ad ogni situazione. E’ quindi scontato che non ci si improvvisa operatori in bioedilizia, ma è necessaria tanta esperienza e desiderio di apprendere nuove modalità di costruzione e ristrutturazione.
Concludendo, è parso chiaro che bisogna sempre più sfruttare tali tecnologie, considerandole un investimento certo nel medio – lungo periodo, in quanto non solo sono sovvenzionate (vedi conto energie) ma anche portatrici di una certa autonomia energetica indispensabile in un non lontano futuro. Nello stesso tempo è dovere di tutte le autorità comunali incentivare tali pratiche e velocizzare quanto più possibile i vari passaggi burocratici, spesso causa principale di arenamento di possibili investimenti nel settore, come concordemente testimoniato dai tecnici relatori.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

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