RICORSO AL TAR CONTRO LA GIUNTA VIGLIONE

“Due donne su 23, vale a dire l’8,7 per cento scarso: questa la rappresentanza femminile (…). Un dato che si commenta da sé, con una percentuale assolutamente indegna d’una Comunità civile e progredita. Per intenderci, non sono una paladina di riserve indiane e quote rosa; ma neppure, come dire, entusiasta d’uno scenario, con rispetto parlando, da ‘Terzo Mondo’. O da ‘Italietta’ degli anni Cinquanta. Non credo che gli enti chiamati (…) a designare il consiglio generale della stessa possano andare orgogliosi di questa situazione”.

Gianna Gancia, presidente Provincia di Cuneo, Lega Nord, marzo 2011, in merito alle nomine nel consiglio generale della Fondazione CRC.

“Un rammarico: ho cercato di trovare un percorso utile a individuare una rappresentanza femminile all’interno della Giunta, ma l’esito elettorale non ha fornito indicazioni utili al riguardo”.

Stefano Viglione, sindaco di Mondovì sostenuto dalla Lega Nord, giugno 2012, in merito alla “nuova” Giunta da lui appena nominata.

Stupiti dalle parole del Sindaco Viglione che fa riferimento all’esito elettorale per giustificarsi agli occhi del mondo per aver scelto i “soliti noti”, i soliti compagni di merende, benché sia arcinoto che la composizione della Giunta possa “valicare” i confini dell’esito elettorale, prendiamo atto che trai i “soliti noti” manchino rappresentanti del gentil sesso ed altresì prendiamo atto che le azioni dello stesso “neo” Sindaco Viglione non fanno altro che portare Mondovì a livello di “terzo mondo” o indietro nel tempo addirittura ad una “Italietta degli anni cinquanta”. Insomma il “neo” Sindaco Viglione con il suo ZERO percento di donne in Giunta ha “una percentuale assolutamente indegna d’una Comunità civile e progredita”.

Benvenuti nella “nuova” Mondovì. E chissà se la Presidente Gancia i concetti sopra esposti li abbia ribaditi al Sindaco Viglione. Vabbè…per esserne certi ci abbiamo pensato noi.

Confermiamo che il MoVimento 5 Stelle Mondovì quando sarà chiamato a farlo non governerà tenendo a mente l’obiettivo della prossima elezione, tanto meno la precedente e ancor meno “dirà grazie” a nessuno con poltrone e quant’altro; soprattutto, in linea con il progetto Equal avviato nei mesi scorsi dal Gruppo Consiliare Regionale, progetto che promuove, tra l’altro, una maggiore partecipazione delle donne alla vita politica, il MoVimento 5 Stelle rende noto che presenterà ricorso al TAR contro la composizione della “neo” Giunta Viglione affinché le leggi dello Stato Italiano vengano applicate anche a Mondovì. Chi fosse interessato a condividere con noi questo cammino può contattarci all’indirizzo di posta elettonica mondovi@piemonte5stelle.it.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

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