Revisione PRGC e mobilità cittadina: per arrivare alle scelte migliori, per tutti.

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Più volte nella nostra, seppur breve, attività sul territorio Comunale abbiamo trattato di mobilità e quanto ad esso correlata.

A partire dall’esperienza del Piedibus, passando dal questionario “Come mi muovo” distribuito a cavallo delle Amministrative 2012, all’interrogazione circa la pista ciclabile S.Anna-Ospedale, per finire con la recente raccomandazione al Sindaco Viglione di promuovere il sistema “Jungo”. Senza dimenticare gli incontri, anche recenti, organizzati circa i tagli al trasporto pubblico locale (TPL) in parallelo agli sprechi per il TAV.

Tanti piccoli tasselli di un’ idea chiara circa la mobilità futura che non potrà essere per nulla comparabile con quella da noi conosciuta fino ad oggi, sia per i tagli che i nostri Amministratori attuali stanno apportando al TPL, sia perché il combustibile su cui si basa l’attuale  “macchina mobilità” sarà sempre meno disponibile e sempre più caro : piste ciclabili, parcheggi di interscambio, car sharing, car pooling, taxi collettivo, TPL potenziato, mezzi di trasporto ad energie rinnovabili, bus a chiamata e tanto altro ancora, questo è secondo noi il futuro della mobilità che ovviamente bisogna progettare ed implementare per tempo.

Riguardo al dibattito circa la pedonalizzazione del centro storico di Mondovì Breo, abbiamo cercato di dare delle risposte che avessero delle fondamenta solide: noi siamo d’accordo a pedonalizzare il centro storico di Mondovì Breo, previa visione del  Piano Urbano dei Parcheggi (PUP) per valutare come e dove, chi vorrà circolare a piedi per Breo, potrà parcheggiare il proprio veicolo. PUP, non pervenuto; esiste solo per Mondovì Piazza.

Abbiamo quindi pensato di visionare il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU): inesistente a Mondovì, in quanto è obbligatorio solo per i Comune sopra i 30.000 abitanti (strano però che all’epoca della stesura dell’attuale Piano regolatore, che ha una capacità insediativa che sfiora i 30.000 abitanti, nessuno abbia pensato di farlo. Proviamo quindi a chiedere se è stato predisposto il Piano Urbano della Mobilità (PUM): non pervenuto, in quanto strumento amministrativo volontario. Tante decisioni prese senza un preventivo studio e/o analisi.

Ora il Comune di Mondovì si accinge a metter mano, con una revisione generale, al proprio PRGC per il prossimo anno. Quale occasione migliore, visto che non è stato fatto nulla di tutto ciò fino ad ora, di provvedere a redigere tali documenti?

Non sarebbe bene che prima di prendere decisioni importanti per l’assetto della città tutta, come la revisione del PRGC o la pedonalizzazione di Breo, si procedesse con uno studio della situazione attuale da cui poi desumere le soluzioni migliori? E prima di prenderle, queste scelte, si potrebbero anche interpellare coloro che ne saranno colpiti, i monregalesi. Tutto questo per arrivare alla scelta migliore, per tutti i monregalesi, presenti e futuri.

Per noi del MoVimento 5 Stelle Mondovì una valida revisione del PRGC non può che passare attraversa una (ri)progettazione della Città a 360°, in quanto cosa è stato fatto (di disastroso) nell’ultimo decennio a Mondovì e cosa sarà fatto nei prossimi dieci anni, sarà quanto lasceremo in eredità ai nostri figli ed alle generazioni a venire. Non si potrà fare marcia indietro.

 

Federico Costamagna

Consigliere Comunale e portavoce

MoVimento5 Stelle Mondovì

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