RESOCONTO SERATA “VUOI IL TAV TORINO LIONE OPPURE IL TRENO MONDOVI’ CUNEO?”

PREMESSA: il 27 Febbraio 2012 è il giorno che per tutti i NO TAV rimarrà nella memoria come il giorno dell’incidente di Luca Abbà.

Durante il corso della giornata parlando con Fa’ (il Consigliere Regionale Fabrizio Biolè), che si interfacciava con Luca Giunti (relatore invitato ad esporre le ragioni dei NO TAV) ovviamente occupato come tutti gli attivisti NO TAV nel presidiare la Valle dopo l’incidente, s’era ipotizzato di rimandare la serata in segno di solidarietà per quanto era accaduto e stava accadendo. Alla fine la serata ha avuto normalmente luogo. In fondo più gente sa, anche a Mondovì, cosa voglia dire la costruzione del TAV in Val Susa, meglio è.

Densa di contenuti è stata la serata “VUOI IL TAV TORINO LIONE OPPURE IL TRENO MONDOVI’ CUNEO?” organizzata Lunedì 27 Febbraio dal Movimento 5 Stelle Mondovì presso il circolo ACLI di S. Anna d’Avagnina. Luca Giunti, attivista No Tav della Val Susa, ha elencato le principali ragioni per cui i “No Tav” sono contrari alla linea ad alta velocità Torino – Lione. “Ragioni di convenienza, economiche ed ambientali”- ha evidenziato Giunti – “La Val Susa è già percorsa da una linea ferroviaria recentemente potenziata che al momento attuale è al 30% del suo utilizzo: perché non sfruttare tale potenzialità? Il Tav costerà ai contribuenti italiani ed europei circa 20 miliardi di euro, non sarebbe meglio utilizzare questo capitale per migliorare i trasporti locali, utilizzati dalla maggior parte dei cittadini italiani?”. Qui si inserisce il titolo provocatorio dato alla serata dagli attivisti Monregalesi, poiché ormai tutti sanno dei tagli ai trasporti pubblici effettuati dal governo, i quali come un effetto valanga hanno raggiunto regioni, province e comuni provocando scelte dolorose in fatto di riduzione delle linee urbane da parte dei sindaci e di licenziamenti da parte delle aziende di trasporti. “Poiché i fondi statali diminuiranno ulteriormente, è necessario integrare, razionalizzandole, le linee di autobus urbane con le extraurbane” – ha evidenziato Federico Costamagna, candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle Mondovì – “Ad esempio facendo transitare la linea Cuneo-Mondovì attraverso S. Anna d’Avagnina consentendo il recupero di chilometri da destinarsi ad altre linee”. Costamagna ha poi sottolineato che ”la funicolare costa 13 euro/km rispetto ai 1,50 euro/km degli autobus: è necessario valorizzarla al meglio, utilizzando un servizio di minibus – navette ibride che possano accedere direttamente alla partenza di Breo”. Commentando infatti i dati del questionario sulla mobilità cittadina, “COme mi muovo” distribuito ai monregalesi dal Movimento 5 Stelle Mondovì, è emerso che i Monregalesi usano poco o nulla gli autobus per “orari ed itinerari non corrispondenti alle proprie necessità”. Quindi minibus più flessibili, meno inquinanti, integrati da un servizio a chiamata, potranno essere in futuro una soluzione efficace alla domanda di spostamento dei cittadini. Grande sorpresa infine la risposta alla domanda sulla Zona a Traffico Limitato di Breo e Piazza: il 100% degli intervistati si è detto favorevole alla pedonalizzazione dei centri storici. D’altronde l’outlet di Mondovicino o via Garibaldi a Torino, per esempio, testimoniano che la pedonalizzazione favorisce anche il commercio oltre a ridurre l’inquinamento atmosferico in centro città. Il questionario continua ad essere in distribuzione presso i banchetti del MoVimento 5 Stelle Mondovì oppure è compilabile on-line sul sito http://www.movimentomondovi.it/

MoVimento 5 Stelle Mondovì

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