Resoconto Consiglio Comunale 22 Febbraio 2013

– Primo punto all’Ordine del Giorno la “Variante parziale al Piano Regolatore n.15”, che riguarda la nuova viabilità su via Vecchia di Pianfei. Si tratta di una delibera già adottata dal Consiglio Comunale in data 08 agosto 2011, e ora riproposta in seguito alle osservazioni pervenute dai privati (tutte respinte). Ci siamo ASTENUTI in quanto si tratta di un provvedimento già approvato dal Consiglio quando il MoVimento 5 Stelle  non era ancora presente.

– Secondo punto: la Verifica Qualità e Quantità delle Aree Fabbricabili. Sono state riconfermate le tariffe al mq per i P.I.P. e le P.E.E.P. adottate in precedenza. Ci siamo ASTENUTI.

– Terzo punto, “Esercizio Finanziario 2013 – Bilancio Annuale di Previsione”. Sostanziale novità di questo Bilancio è la TARES: nuova tariffa su rifiuti, illuminazione pubblica e manutenzione strade che sostituisce la TIA. Sarà calcolata al mq e non per il numero di persone, 0,30 € al mq andranno allo Stato e non ci sarà l’IVA esposta (a differenza della TIA), perché si tratta di un tributo e non di una prestazione, ma tranquilli, l’IVA la pagheremo comunque in quanto l’IVA è un costo per l’ACEM (che la paga ai fornitori) e quindi la riversa sulla bolletta, le partite IVA non potranno però scaricarla. Il Piano Economico Finanziario della TARES è stato discusso al punto 4 di questo Consiglio Comunale.

Purtroppo nonostante sia un documento di estrema importanza la maggioranza non ha voluto condividerlo appieno con il Consiglio ed i Cittadini. Infatti non è stata accolta la richiesta di rinvio del Consiglio per l’assenza annunciata di due Consiglieri (Bovetti e Borsarelli) ed il documento di accompagnamento al suddetto bilancio è astratto e generico, la progettualità politico-amministrativa che il Comune vuole portare avanti non è ben delineata: si capisce però che l’ascensore Breo-Altipiano è rimandato al 2014, che le priorità negli investimenti per il 2013 sono il Polo scolastico di Piazza ed il Polo Culturale delle Orfane e l’ascensore del Movicentro di Piazza d’Armi ad esso collegato.

Abbiamo richiesto che il Comune provasse a fare per il prossimo anno un Bilancio Partecipato, ed ho anche letto in aula questo documento che spiega come attuarlo, ma il Sindaco ha risposto che non c’è spazio di manovra per attuarlo ed il Consigliere Raviola (che a quanto pare non conosce l’argomento e nemmeno aveva ascoltato poco prima) ha chiesto: “Come facciamo a mettere d’accordo 20.000 persone se non riusciamo a metterci d’accordo in quest’aula?”. Le comiche.

Voto dunque CONTRARIO per metodo e per merito a questo Bilancio Preventivo.

– Quarto punto, il Piano Economico Finanziario della TARES che quantifica il fabbisogno finanziario totale in 3.688.849,30 € (comprensivo di IVA).

Peccato che l’ACEM abbia trasmesso i dati di propria competenza evidenziando che “Alla data odierna, vista la proroga di legge dei bilanci comunali al 30/06/2013, non è ancora stato approvato il bilancio preventivo ACEM esercizio 2013. Pertanto i costi inseriti nell’allegato file sono una pura ipotesi di spesa, calcolata sulla base dei costi 2012 incrementati del 5% (valore di riferimento indice ISTAT NIC al 4,80% al 31/12/2012). E che nel caso di variazione dei criteri di ripartizione dei costi da parte dell’assemblea consortile all’atto dell’approvazione del bilancio preventivo 2013 i costi inseriti nella presente ipotesi di spesa potrebbero  pertanto subire variazioni.”

Abbiamo quindi chiesto un rinvio ma non è stato accolto (al massimo cambieranno il PEF in seguito). Quindi ASTENUTI.

– Quinto punto, Ordine del Giorno relativo a: Richiesta di Adesione alla “Carta per una rete di enti territoriali a spreco zero”. Proposto dalle opposizioni (Mo.Mo., M5S, Borsarelli e Bovetti) e APPROVATO anche dalla maggioranza.

– Sesto punto, le Interrogazioni (riporto solo quelle del M5S):

  • Casati Baracco: gli ospiti sono 41 e, sì, sono numero sufficiente (anche a fronte dei proventi immobiliari) a garantire la salute economica-finanziaria dell’Ente e la sua sopravvivenza, l’Ente ad oggi ha un passivo di 28.000 €, il debito verso i fornitori è stato estinto, stanno valutando ipotesi diverse dall’alienazione della “Cascina Nova”, le intenzioni dell’Amministrazione sono di mantenere il convitto e si stanno valutando attività diverse del convitto ma complementari.
  • Lavori acquedotto e controlli effettuati: lavori effettuati il 22 gennaio intervenendo su una saracinesca in ghisa su Via Sant’Anna angolo Via Tiro a Segno; successivamente in zona Beila, lungo la strada provinciale per Villanova per ripristino tubo di adduzione; infine altro intervento in corso Alpi/via San Bernardo per ripristino tubo di adduzione. Esami: l’acquedotto è controllato quasi a cadenza settimanale dall’ASL; in data 23 gennaio sono stati prelevati due campioni d’acqua; in data 28 gennaio altri cinque campioni. I campioni sono stati prelevati in sette posti diversi: Breolungi, San Quintino, Bar Grand’angolo, Casa di Riposo Sacra Famiglia, Casa di Riposo Monsignor Bruno, Ospedale di Mondovì e Bar Piscina Comunale. L’esito è sempre stato comunque negativo. L’ASL dice che dovrebbe trattarsi di una forma gastroenterica di origine virale.
  • Interrogazione rimborsi auto Amministratori: condividono l’attenzione alle spese dell’Ente, in questo caso in entrambi le trasferte ci sono stati precisi motivazioni che hanno reso necessario l’utilizzo di due autovetture, in un caso esigenze familiari del Sindaco e nell’altro perché vi erano diversi tempi di rientro per successivi impegni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *