VIABILITÀ, AMBIENTE, URBANISTICA, ACQUA

ELEZIONI COMUNALI MONDOVI’ 2012

PROGRAMMA: QUESTE LE NOSTRE IDEE

versione 4.0 da discutere, correggere, integrare

INSIEME AI CITTADINI

Trasporti e viabilità: mobilità sostenibile

Prima di entrare nello specifico occorre fare una premessa. Forse non tutti sanno che il 65% del costo complessivo del trasporto su gomma o rotaia viene pagato dalla regione Piemonte (due terzi) e dallo stato centrale (un terzo) e il restante 35% dai cittadini acquistando i biglietti e gli abbonamenti. Il cittadino contribuente e/o utilizzatore ha pertanto diritto ad un servizio che risponda alle proprie esigenze di spostamento, vista la quota rilevante con cui contribuisce.
Pertanto, occorre innanzitutto:

  • Ottimizzare e potenziare l’interscambio tra ferrovia e trasporto su gomma in modo che risponda pienamente alle esigenze di studenti e pendolari. Potenziamento dei collegamenti ferroviari per Cuneo, Torino e Savona.
  • Razionalizzare le linee urbane con quelle extra urbane e queste ultime con la ferrovia, così da evitare sovrapposizioni inutili e dispendiose.
  • Migliorare il collegamento con le frazioni (bus più piccoli con maggior frequenza)
  • Partendo da questi presupposti fondamentali, il discorso sulla mobilità sostenibile si sposta nel centro città con queste proposte:
  • Pedonalizzazione permanente dei centri storici di Breo e Piazza; per creare/ri-creare zone commerciale all’interno della città (funziona a Mondovicino perche non può funzionare a Breo?);
  • Rete ben ramificata di piste ciclabili, sicure. Ad esempio S.Anna – Ospedale oppure Via Torino (RSU Wilab);
  • Piano di mobilità per i disabili;
  • Incentivare/organizzare Carpooling, magari organizzandolo per rioni;
  • Convenzione con autostrada TO-SV per il tratto Niella Tanaro – Carrù per eliminare traffico pesante dal centro di Mondovì (sopra 35 q.);
  • Introduzione di punti di bike sharing nel centro di Mondovì (Funicolare – Piazza Ellero) e nella Stazione ferroviaria;
  • Introduzione del “Piedibus”, su tratti medio-brevi, ovvero un autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che va a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.(www.piedibus.it); il tutto con relativa pedonalizzazione dell’intorno delle scuole (almeno nelle ore di entrata e uscita dei bambini) laddove non esistano di già;
  • Intercambio con navette per integrare la funicolare con il resto dei mezzi pubblici – le navette sarebbero più piccole dei bus utilizzati adesso, quindi perfetti per le stradine di Breo e più ecologici (magari ibridi o a metano);
  • Utilizzare le corse extraurbane che escono da Mondovì come corse urbane nei tratti cittadini (ad esempio la Mondovì – Cuneo potrebbe passare da S.Anna e risparmiare i km della Carassone – S.Anna);
  • Istituzione circolare Ospedale-Ferrone-Stazione-Breo (occorrono più km ma si prendono da punto sopra);

Il tutto, in attesa dei dati definitivi del sondaggio “Come mi muovo”.

Ambiente

Riduzione dell’inquinamento in città riducendo il traffico veicolare, incentivando l’uso delle biciclette e mezzi ecologici, controllando il rispetto della normativa riguardo le temperature delle abitazioni;
Protezione di giardini e piazze alberate da ulteriori abbattimenti e cementificazioni;
Comitato civico per la manutenzione aree verdi (costosa per le casse comunali);
Responsabilità dei cittadini per la pulizia e il decoro dell’area che si affaccia davanti all’abitazione (Comune di Benevagienna);
Diffusione illuminazione a LED (Comune di Torraca);
Premiare i negozianti/supermercati che propongono la vendita di prodotti sfusi;
Incentivare mercatini del baratto (anche libri scolastici) e promuovere “biblioteche” dei giocattoli e degli oggetti in genere (chi non usa più o usa poco un bene, lo mette a disposizione delle comunità).
Favorire il compostaggio domestico o di quartiere per ottenere compost atto a concimare orti e prati (riduzione di parte variabile tariffa rifiuti);
Adesione alla Rete Nazionale Rifiuti Zero;
Intraprendere tutte le azioni possibili atte a ridurre la produzione di rifiuti o per incentivare al massimo la RD (macchine mangia lattine o PET, no pubblicità in buca/GDO (Comune di Dogliani), prodotti prossimi alla scadenza ai più bisognosi, prodotti sfusi, manifestazioni/sagre/mense solo stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o compostabili, spingere per l’uso di comunicazioni a mezzo email, centro del riciclo/riparazione per rimettere in circolo oggetti ancora utilizzabili, casette dell’acqua – anche gasata – e del latte, al bando acque in bottiglia sul territorio comunale, incentivare apparecchi domestici per filtrare e gasare l’acqua, pannolini lavabili, capsule caffè, “avanzi zero” presso ristoranti/mense – “doggy bag” o penale per chi eccede con gli avanzi a tavola, ecc…);
Potenziare RD in Z.I.;
Metodo Vedelago per RSU;
Spostare isola ecologica da piazzale dei Ravanet alla Z.I.

Urbanistica e lavori pubblici

Censimento degli edifici disabitati in Mondovì; contestuale adesione al Forum Nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo il territorio” che propone una moratoria del PRGC in attesa di censimento abitazioni vuote o non utilizzate;
Introduzione di referendum comunali per i progetti urbanistici e le nuove costruzioni;
Elaborazione di un Piano Energetico Comunale;
Stop alla costruzione di nuovi edifici se non adeguatamente giustificata da ragioni di interesse pubblico;
Incentivare la ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici esistenti;
Incentivare l’installazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili;
Riduzione in 5 anni di almeno il 10% dei consumi energetici del patrimonio edilizio degli enti pubblici.
Imporre la classe A come livello massimo di consumi energetici per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti.
Assicurarsi che le case in affitto soddisfino i requisiti di agibilità ed idoneità;
Recupero del patrimonio edilizio esistente a fini abitativi con formula di edilizia sovvenzionata (programma regionale “10.000 alloggi entro il 2012”);
Nuove e piccole edificazioni private ad uso civile su terreni “vergini” (no urbanizzazioni massive!) dovranno rispondere a requisiti stringenti quali essere prima casa, avere un vincolo temporale in cui risiedervi, prevedere scambio di cubature e rifarsi alla bio-edilizia;
Per contro la costruzione su aree compromesse e dismesse sarà incentivata (anche con aumenti di cubatura).
Sviluppo di orti cittadini – orti didattici – favorire il compostaggio domestico o di quartiere per ottenere compost atto a concimare orti e prati (riduzione di parte variabile tariffa rifiuti);
Riqualificazione di piazzale dei Ravanet: spostamento del punto raccolta rifiuti in zona industriale (già programmata), sostituzione della copertura in eternit del mercato coperto con pannelli fotovoltaici, aumento del verde, area giochi, sport, skate-park al coperto, palestra di roccia, ecc…

Acqua

Appoggiare le richieste del Comitato per l’Acqua Pubblica: trasparenza totale delle bollette e nella obbedienza civile.
Formazione di una Società Partecipata di cittadini che sostituiscano le SpA.: sostituzione di Mondo Acqua SpA con una Società Partecipata di cittadini sul modello di quella di Napoli (unico comune in Italia ad avere attuato le indicazioni referendarie) il cui consiglio d’amministrazione è composto da una personalità del Comitato per l’acqua pubblica, un tecnico, un giuridico, un manager, due ambientalisti; inoltre comitato di controllo composto da lavoratori dell’azienda, ambientalisti e consumatori.

3 risposte a “VIABILITÀ, AMBIENTE, URBANISTICA, ACQUA”

  1. Buongiorno Federico, ho deciso di lasciare un commento (favorevole) a tutto il vostro programma ma, in particolar modo a quanto inserito in VIABILITÀ, AMBIENTE, URBANISTICA, ACQUA e COMMERCIO, che come voi considero alla base del rilancio di una cittadina bella come Mondovì. Se posso però, consiglierei di aggiungere qualche riga nel programma AMBIENTE, che punti anche ad una Mondovì più pulita. Cosa voglio dire. Bastano un paio di ore a piedi tra Breo e Altipiani, per rendersi conto di come siano trascurate alcune aree verdi, vialetti (vedi ad esempio verso Park Hotel), vie (vedi ad esempio scalinata tra Via Garelli e Breo, Via Funicolare), che si trovano in condizioni poco decorose, tra spazzatura e escrementi di cani.
    Cordiali Saluti.

    1. Ciao Vittorio,

      ovviamente prendiamo nota, ma su alcune cosucce se non cambiano gli italiani, c’è poco che una ammonistrazione comunale possa fare; e l’esempio degli escremetni di cani che porti ne è la testimonianza…

      Massimo

      1. Buongiorno Vittorio, ogni buon suggerimento è sempre ben accetto.
        Sicuramente l’idea di tenere pulito le nostre aree verdi è uno di questi. Potremmo addirittura muoverci in due direzioni:
        – instillando nel cittadino la cultura del pulito e dell’ambiente con cartelli, aumentando il numero di cestini, creando una campagna di sensibilizzazione (e perché no, istituendo anche delle contravvenzioni da far rispettare)
        – creando qualche posto di lavoro in più o reinvestendo il personale comunale che si occupi della pulizia e della “sorveglianza” delle aree in questione.
        Avere una città pulita, per di più significherebbe anche favorire il turismo creando un circolo virtuoso anche dal punto di vista economico.

        Grazie del commento, e scusi per la risposta tardiva.
        Federico Costamagna

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