SERVIZI SOCIALI, SCUOLA, SPORT E TEMPO LIBERO

ELEZIONI COMUNALI MONDOVI’ 2012

PROGRAMMA: QUESTE LE NOSTRE IDEE

versione 4.0 da discutere, correggere, integrare

INSIEME AI CITTADINI

Verso i servizi sociali di comunità

Banca del Tempo (studiare sistema di moneta complementare per saldare i disavanzi);

“Festa dei vicini” per rinvigorire i rapporti di vicinato nel tentativo di ricreare un tessuto sociale più coeso;

Destinazione di locali a studio professionale a disposizione dei neo laureati/diplomati che si affacciano sul mondo del lavoro (a tariffe agevolate) e da destinare a sede di associazioni di volontariato;

Piano strategico per l’edilizia popolare e agevolata che parta dal riutilizzo del patrimonio sfitto;

Costituire un parco fluviale con percorsi lungo le sponde dell’Ellero (ove possibile);

Incentivare la pratica sportiva: “Mens sana in corpore sano”.

Istruzione

Rilancio del Politecnico tramite la creazione di un ufficio apposito che faccia collaborare gli enti locali con gli studenti dei corsi per la progettazione delle opere pubbliche;

Mondovì polo universitario o post (Master) sul modello di Pollenzo (Università del Gusto);

Aumento dei posti negli asili nido e sviluppo dei micro-nidi familiari e aziendali;

Rispetto delle norme di sicurezza nelle scuole;

Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici, favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture; tenere, tra gli altri, corsi della lingua inglese e di informatica;

Insegnamento di educazione stradale, ambientale, sanitaria ed alla legalità;

Mensa scolastica comunale a km.0 (utilizzo di prodotti locali dei contadini monregalesi/piemontesi);

Ricognizione dei servizi e delle prestazioni esternalizzate con l’obiettivo di riportare gradualmente e ove possibile i servizi in carico al Comune;

Biblioteche di quartiere gestite da volontari e collegate a quella civica. Almeno una su Altipiano-Ferrone. Locale adatto potrebbe essere chiesto a parrocchie, banche o messo a disposizione direttamente dal Comune.

Supporti informatici per scuole per limitare l’uso dei libri.

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