Progetti a 5 Stelle

Insieme possiamo fare che le 5 Stelle diventino una realtà anche a Mondovì. Non è facile e ci serve anche il tuo aiuto.

Alle recenti elezioni i piemontesi hanno eletto due consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle. Lo stipendio erogato dalla Regione è di oltre 8 mila euro netti al mese per ciascuno, ma come MoVimento 5 Stelle abbiamo deciso di autoassegnarci un netto di 2500 € mensile, lasciando la restante parte su un conto comune, aperto su Banca Etica, per la realizzazione o la contribuzione a “Progetti a 5 Stelle”, cioè attività, azioni, rappresentazioni in linea con i contenuti delle 5 Stelle e del programma nazionale e regionale, proposte dai consiglieri e/o dai cittadini non per il MoVimento ma per i cittadini ed il bene comune.

Proprio per questo il MoVimento investirà i suoi fondi nel:

1- Sostegno di comitati e associazioni in difesa del territorio e dei diritti fondamentali dell’uomo

2- Fornitura di servizi afferibili all’area del sostegno alla persona e creazione rete sociale demercificata basata sull’impegno, sul talento e/o sull’impronta ecologica (welfare a 5 stelle)

3- Microcredito per sostegno ad attività imprenditoriali eque, solidali e a filiera corta

Come proporre un Progetto:
– un Progetto presentato dal Gruppo Consiliare Regionale, verrà proposto su Questo Forum e verrà assegnato da ogni utente iscritto un indice di gradimento sintetico tramite un poll con scadenza. I consiglieri regionali sono tenuti a tener conto dell’esito del gradimento degli iscritti alla piattaforma e qualora non lo facciano, devono darne adeguata motivazione.

– una proposta di Progetto presentato da qualunque cittadino piemontese tramite compilazione di apposita scheda di valutazione che verrà qui di seguito allegata. La proposta sarà presentata su Questo Forum e potrà essere modificata/integrata dal Gruppo consiliare in collaborazione col proponente e al termine verrà assegnato da ogni utente iscritto un indice di gradimento sintetico tramite un poll con scadenza. I consiglieri regionali sono tenuti a tener conto dell’esito del gradimento degli iscritti alla piattaforma e qualora non lo facciano, devono darne adeguata motivazione.

– proposte di Progetto presentate sinteticamente e votate all’interno dei Restitution day (R-day). Le proposte più votate saranno prese in carico dal Gruppo consiliare che si impegna a studiarne la fattibilità e, qualora possibile, renderle operative, salve eventuali modifiche/integrazioni apportate in collaborazione col proponente. I consiglieri regionali sono tenuti a tener conto dell’esito delle proposte fatte nei precedenti R-day e nei successivi R-day.

4 risposte a “Progetti a 5 Stelle”

  1. Proposta di studio per mutui garantiti alle banche erogatrici, per giovani coppie (max 40 anni).
    Il grosso problema dell’edilizia e della mancanza di nuove iniziative e quindi di problematica dell’intero comparto lavorativo e degli investimenti e’ rappresentato da una restrizione del credito ipotecario da parte delle banche per mancanza di fiducia nelle persone che contraggono il mutuo stesso e soprattutto perche’ non hanno come garanzia il posto fisso, che attualmente e’ una chimera.
    La proposta e’ sostanzialmente questa:
    Creare attraverso il risparmio delle spese dello Stato, attraverso una parte del recupero dell’evasione, attraverso una richiesta di finanziamento alla B.C.E. (se tanto vale stare nell’Euro bisogna anche far valere dei diritti gia’ riconosciuti e che hanno gia’ riconosciuto 3 miliardi di euro all’1% alle stesse Banche per salvare i loro bilanci a scapito dei cittadini che imprendono e lavorano e quindi fanno economia reale e non derivati..e varie schifezze a perdere ecc..ecc…), un fondo di garanzia rotativo che rimane nelle mani dello Stato e quindi nel suo bilancio attivo, al sol scopo di garantire in parte le banche sui mutui erogati alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa.
    Ipotesi di fondo a tre miliardi di euro ricevuti dalla B.C.E. all’ 1% annuo di interesse aumentato per legge da una percentuale, (5% sul totale annuo), derivante dal recupero evasione e da una percentuale sui risparmio degli sprechi e stipendi della politica e degli amm.tori pubblici manager ecc. ecc…pertanto un fondo che aumenta costantemente nel tempo.
    sostanziale proposta:
    I giovani per accedere al mutuo devono avere almeno il 10% del capitale necessario all’acquisto con mezzi propri.
    L’istituto di credito viene garantito all’80% del mutuo erogato dal fondo rotativo dello Stato per la durata del credito, sino ad un massimo tetto di 150.000,00 Euro
    Per Legge la Banca si assume almeno il 10% del rischio di default del pagamento del mutuo, per il resto e’ garantita dal fondo di stato, pertanto risulta obbligata ad erogare il mutuo salvo gravi pregiudiziali sulla validita’ dei contraenti; ne risulta che i lavori temporanei a progetto e comunque la stima sulla fiducia delle persone e sulla loro storia lavorativa di studio e anche comportamentale tornino a risultare determinanti per il benestare della Banca.
    Da calcoli statistici non tutti i mutui erogati saranno a rischio default da parte delle giovani coppie e pertanto secondo calcoli di cui il sottoscritto non e’ capace a fronte di 3 miliardi di euro di fondo magari possono essere erogati 12 miliardi di mutui garantiti dallo Stato.
    Questo progetto porterebbe a risanare i conti in rosso delle stesse imprese costruttrici che le stesse banche rischiano di non risanare se non ricomprando gli stessi immobili a prezzi inferiori al mutio S.A.L. (stato avanzamento lavori), gia’ concesso; cio’ facendo si innesca un ciclo virtuoso e utile a tutti gli immobili invenduti a cui le stesse banche non concedono piu’ addirittura ipoteca , perche’ l’immobile casa e’ stato altamente deprezzato a favore di una tassazione molto leggera sulla parte finanziaria, (bot, titoli di stato, obbligazioni bancarie, conti deposito vincolati, derivati e prodotti finanziari ecc..).
    Particolarita’ importanti: la classificazione energetica, per accedere al finanziamento agevolato deve essere almeno in classe B per immobili di nuova costruzione e in classe C per immobili datati, con caratteristiche non di lusso, (pertanto A/7, A/2,A/3 ecc..).
    Tasso agevolato (3,5%,4,5%), stabilito per Legge dallo Stato a seconda dell’andamento dell’emissioni dei Bot ecc .
    Con questo sistema si obbligano le Banche a tornare all’economia reale .
    Particolare importante e’ la restrizione dell’agevolazione agli attuali immobili in costruzione ed esistenti senza favorire future iniziative, non per pregiudizio ma bisogna salvare il sistema lavorativo e il prodotto esistente per quello futuro si vedra’.
    Vi ringrazio per l’attenzione concessa, spero di aver apportato un argomento interessante, di una politica immobiliare magari a Voi un po’ estranea in rispetto agli argomenti trattati in campagna elettorale che pero’ attinga da un concetto di economia reale e ricostruzione di un comparto completamente DISTRUTTO come l’edilizia.
    E’ evidente che per il futuro bisognera’ riprogrammare le nuove grandi espansioni e consumo di suolo a favore di una riqualificazione e riuso delle aree dismesse e interstiziali.
    Grazie ancora per l’attenzione

  2. Ottimo! Ricominciamo da qui!!!
    Come coordinatore del G.d.L. “Abusi & Soprusi legalizzati, avevo proposto una cosa del genere al Meetup “Gruppo Storico di Genova -Amici di Beppe Grillo”. L’idea era quella di portare il progetto su tutti i livelli dei nostri eletti. Attraverso analoghe vs. modalità di donazione di parte dello stipendio si possono fare cose straordinarie per il territorio di appartenenza. “RIPORTIAMO I SOLDI DELLA POLITICA AI CITTADINI MENO ABBIENTI IN SERVIZI GRATUITI TERRITORIALI!” Questo era il titolo della proposta. Si può trovare copiando il seguente link: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/10/riportiamo-i-soldi-della-politica-ai-cittadini-meno-abbienti-in-servizi-gratuiti-territoriali.html
    Sapete cosa è successo, con un espediente meschino e un processo farsa, mi hanno espulso dal Meetup storico genovese, senza nemmeno entrare nel merito della proposta. Queste sono le priorità dei nostri eletti di Genova. Tali e quali a dei politici della vecchia casta… e non ci rappresentano per niente. Molti altri sono stati espulsi e numerosi hanno scelto di lasciare a seguito di questi tristi fatti. Oggi abbiamo fondato un nuovo Meetup “Idee & Progetti a 5 Stelle” (http://www.meetup.com/a5stelle/?a=wm1.i_14&rv=wm1.i&ec=wm1.i)
    alternativo a quello storico, dove, con difficoltà, stiamo ritrovando l’entusiasmo iniziale. Un GRAZIE sincero, per aver colto il vero spirito che deve avere il M5S, stare vicino ai Cittadini e… ascoltarli!

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