Piscina, L’Assessore D’Agostino ha risposto alle interrogazioni del M5S…quasi…

Nelle ricerche compiute nel tentativo di capire a quali ragioni si potessero ascrivere i problemi che alcuni utenti ci avevano segnalato circa la Piscina Comunale di Mondovì, ci eravamo imbattuti in un articolo on-line riguardante un’altra piscina (quella della Pellerina di Torino) il cui Gestore era lo stesso di quella di Mondovì (ESL Nuoto).

Per questa ragione quando abbiamo interrogato l’Amministrazione Comunale di Mondovì non lo abbiamo fatto solo per questioni tecniche intrinseche alla struttura comunale, ma anche ponendo quesiti precisi circa l’attuale Gestore.

La risposta del Comune è stata in primo luogo parziale (siamo stati infatti invitati a rivolgerci direttamente al Gestore per reperire parte delle informazioni/documenti richiesti) e contraria al contratto sottoscritto con il Gestore che infatti all’Art. 7 riporta: “Inoltre, al fine di garantire la massima trasparenza gestionale, l’Affidatario dovrà tenere a disposizione e fornire su richiesta, al Comune di Mondovì copia dei documenti e dei registri dei controlli previsti dal punto 6 dell’Accordo del 16 gennaio 2003 tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sugli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine a uso natatorio”.

Esattamente la documentazione che avevamo chiesto noi, nulla di più, nulla di meno!

Che Assessore potrà mai essere quello che, sollecitato opportunamente da parte della cittadinanza su una questione così delicata (si noti che parliamo di aspetti igienico-sanitari riguardanti la piscina, non della scomparsa di uno degli orologi a bordo vasca…), si guardi bene dal rispondere?! A pensare bene, per lo meno, sarà un assessore che segue solo le cose che più gli interessano. Ma, ahinoi, non è pagato solo per quelle!

In secondo luogo, la risposta è stata pure in parte non pertinente, in quanto era stato richiesto il bilancio della ESL Nuoto Torino e non il “bilancino” della Piscina di Mondovì (richiesta più che logica, a nostro avviso, in quanto era nostro interesse, ma anche e soprattutto avrebbe dovuto esserlo del Comune di Mondovì, cercare di avere più informazioni possibili e quindi dare una “spiegazione” alle lamentele mosse dai fruitori della Piscina Comunale, soprattutto visto che il Gestore era così “chiacchierato”).

Infatti a distanza di poche settimane proprio il Gestore è tornato alla ribalta grazie proprio alla Piscina della Pellerina: nei giorni scorsi un quotidiano a tiratura nazionale, nella cronaca di Torino, titolava “Pellerina, chiude la piscina. I lavori lasciati a metà”. Nell’articolo si parlava anche della possibile revoca della concessione da parte del Comune di Torino e, come è ovvio che sia, le due parti in causa si rimpallavano responsabilità e colpe.

Visto tutto ciò, e prima che sia troppo tardi (facciamo riferimento alla nota integrativa al bilancio 2012 in cui ESL Nuoto asseriva di aver discusso positivamente con il Comune di Mondovì l’eventuale rinnovo della concessione per la Piscina Comunale fino al 2020…) non sarebbe auspicabile che il Comune di Mondovì si attivasse fattivamente, anziché chiedere al nostro Consigliere, Federico Costamagna, di rivolgersi al Gestore stesso nella sua ricerca di dati ed informazioni…?! E perché no, cominciasse a confrontarsi col Comune di Torino come noi ci stiamo già confrontando con Consiglieri Comunali e di Circoscrizione a 5 Stelle che operano a Torino?

La Piscina Comunale è di proprietà della collettività, del Comune di Mondovì o del MoVimento 5 Stelle Mondovì?

Se c’è qualcosa che “non quadra” nell’acqua, nella struttura, ma anche “al di fuori della struttura”, è solo interesse del M5S Mondovì vederci chiaro o della collettività che l’Amministrazione Comunale rappresenta?

La mancanza di risposte ed il contestuale invito a chiedere conto all’attuale Gestore dell’impianto natatorio, evidenziano da un lato quanto poco il Comune conosca circa l’andamento generale della piscina e dall’altro di come cittadini desiderino una maggiore attenzione ed un cambio di passo volto a monitorare con capillarità gestori presenti e futuri nell’interesse di un bene a servizio e di proprietà della collettività.

Oppure il dare in gestione a terzi beni della collettività è visto dall’Amministrazione Comunale solo come un modo per scaricarsi di responsabilità e grattacapi, salvo magari poi svegliarsi dal sonno in cui si versa, allorquando ci si trovi con una piscina “sventrata”, inagibile ed un Gestore incapace di far fronte ai propri impegni?

ESL Nuoto è infatti solo l’ultima di una lunga serie di gestioni che si sono avvicendate nel corso degli anni e che hanno dovuto rinunciare a proseguire la gestione sempre per l’impossibilità a far fronte ai crescenti costi ordinari e straordinari (ed il bilancio, a nostro avviso, deludente che ESL Nuoto presenta non ci fa presagire nulla di buono per il prossimo futuro).

Non sarebbe opportuno programmare un corposo intervento per rinnovare la struttura rendendola quanto più efficiente possibile dal punto di vista energetico e conseguentemente cercare un gestore che garantisca solidità e continuità?

Vogliamo ritrovarci, in un prossimo futuro, anche a Mondovì nelle stesse condizioni in cui versano parti della Piscina della Pellerina di Torino a distanza di 4 anni dall’inizio dei lavori…?

pellerina

Infine una “nota di colore”: in una seconda interrogazione presentata a ruota della prima, porgevamo deliberatamente una domanda circa l’impianto di riscaldamento della struttura, domanda della quale sapevamo benissimo la risposta ma che sorgeva “spontanea” a seguito di una delle tante affermazioni rilasciate agli organi di stampa da parte del Gestore.
La ESL Nuoto aveva infatti affermato, per giustificare la chiusura della piscina durante l’ultimo week-end di novembre che questa fosse dovuto ad “un banale guasto alla caldaia andata in blocco la notte” che aveva reso l’acqua gelida. Peccato che non ci sia più una caldaia in quanto la piscina, come parte di Altipiano, è da tempo collegata al teleriscaldamento (TLR). Molto probabilmente il Gestore ha poche idee e confuse in merito al bene che sta gestendo!

E sui costi del TLR (per la piscina i costi di riscaldamento sono aumentati del 25% da quando c’è il TLR!), pensiamo che tanti altri monregalesi che ne usufruiscono avrebbero molto da ridire. Ma questo è un altro capitolo.

Ovviamente non soddisfatti dalle risposte ricevute, continueremo a seguire con sempre più attenzione la vicenda.

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