Perché il Sole 24 Ore titola “Libertà di Stampa: prima la Finlandia, Italia soltanto in 57esima posizione. Dopo a Botswana e Niger”?

Per La GuidaPerché un giornalista dovrebbe informarsi ed informare, almeno pensavo fosse così senza considerare il fatto che per non fare il proprio mestiere molte testate, per fortuna non tutte, ricevono dei contributi statali.

Perché combattere quello che si definisce “populismo” con affermazioni tendenziose e superficiali può non essere considerato professionale.

Perché dire “trattiene per sé” è essere tendenziosi quando si sa, senza aver bisogno di essere giornalisti, che:

– Nessun parlamentare può rinunciare allo stipendio lordo ma può ridare il netto che riceve, se lo ritiene opportuno.

– Nessun parlamentare, eccetto i 5 stelle, rinuncia al netto del suo stipendio.

– Il mandato di un parlamentare prevede  che abbia dei collaboratori per poter espletare meglio la propria attività pagandoli regolarmente a differenza di quanto accaduto negli anni passati

– Qualunque dipendente in trasferta ha le spese di vitto ed alloggio rimborsate, nel rispetto di quanto scritto poco sopra

Perché dare percentuali senza indicazioni in valore assoluto e senza i dovuti chiarimenti non è solo considerabile come informazione scorretta ma risulta anche fazioso e quindi considerabile disinformazione.

Perché non era difficile prevedere che varie testate più o meno importanti, più o meno apprezzate sul piano deontologico avrebbero puntualmente spulciato la documentazione del rendiconto parlamentare (unico nel Paese) alludendo ad una ipotetica ridotta trasparenza da parte degli unici che in Parlamento si comportano da dipendenti dei cittadini e non da loro padroni.

Perché sostenere che ci siano sprechi o opacità relativamente al conto della buvette o del bar XYZ o della mensa è uguale a sostenere che un eletto non deve essere nemmeno un cittadino uguale agli altri ma un cittadino di serie Z.

E noi saremmo i populisti mentre alcuni giornalisti sarebbero i difensori della Patria ?!

Perché se secondo la classifica stilata da Reporter Senza Frontiere (http://en.rsf.org/press-freedom-index-2013,1054.html), non da Grillo, l’Italia come libertà di stampa è dopo il Botswana, con tutto il rispetto per questo paese, evidentemente i nostri giornalisti, non tutti per fortuna, non sanno o non vogliono fare il proprio mestiere.

Quello che decido di decurtarmi, in virtù del mio ruolo lavorativo in trasferta, lo decido con gli attivisti del 5 stelle in provincia di Cuneo, per  alzata di mano e a maggioranza. Venga a trovarci, si attivi e si informi meglio, non solo perché così può presentare una sua proposta per integrare il nostro lavoro ma perché è dovere di ogni cittadino informarsi, soprattutto se giornalista.

Su Pizzarotti, Grillo & Co. rispondo che Lei è così poco informato che dice diverse falsità ai suoi lettori:

– di Assessori regionali a 5 stelle non ne esistono, in quanto per ora, il MoVimento 5 Stelle non ha vinto alcuna elezione regionale e quindi non ha avuto la possibilità di esprimere alcun Assessore.

– Pizzarotti non è l’unico Sindaco 5 Stelle in Italia.

– Grillo e Pizzarotti hanno discusso e si sono chiariti ben prima che Lei pubblicasse la sua replica di venerdì 7 marzo.

– Grillo non epura nessuno. I parlamentari decidono a maggioranza se gli iscritti al portale devono pronunciarsi.

– Anche io ho dissentito da Grillo e l’ho avuta vinta su Ius Soli e Legge Elettorale. E non sono stata epurata.

– I Senatori 5 stelle sono stati allontanati dagli iscritti votanti perché considerati incapaci di accettare le decisioni a maggioranza del gruppo M5S.

– Altri Senatori 5 stelle si sono dimessi e il gruppo M5S e Grillo ne hanno solo preso atto.

Per finire non mi resta che fare i complimenti per l’unica informazione utile data ai cittadini: esiste una voce “altro” che non è specificata, è vero. Il sistema www.tirendiconto.it non è stato fatto da programmatori professionisti o da Casaleggio, ma dagli stessi eletti ed i loro assistenti. E’ stato di recente aggiornato al dicembre 2013 ed entro poche settimane non esisterà più la voce “altro” nel database, il sistema è in continuo perfezionamento, e provvederò a pubblicare lo specifico di ogni voce

Infine la saluto con due domande che un giornalista dovrebbe, a mio avviso, porre ai suoi lettori:

– Perché solo i parlamentari M5S versano soldi sul conto al Ministero dell’ Economia per le PMI in difficoltà quando lo potrebbero fare tutti?

– Perché i parlamentari non approvano una legge per ridurre il loro stipendio a 5 mila euro lordi al mese? Con questa semplice modifica si guadagnerebbero ulteriori 6 mila euro a parlamentare al mese. Un buon inizio anche se non abbastanza ma sulla restituzione, prendendo l’esempio mio di altri parlamentari del MoVimento 5 Stelle, in 10 mesi non si sarebbe arrivati a 46 mila euro ma a 106 mila euro.

Con le stesse spese!!!

Fabiana Dadone,

Cittadina Eletta per il MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.

PS questo post/comunicato stampa, prende spunto da due articoli de La Guida di Cuneo

La Guida, emolumenti Fabiana Dadone La Guida, Dadone su stipendio 07.03.14

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