PARTITO DEMOCRATICO CONTRO MOVIMENTO 5 STELLE MONDOVI’

*** AGGIORANAMENTO (21/10/13) udienza spostata a febbraio 2014 ***

Il prossimo 28 ottobre, alle ore 10,30, avrà luogo in Camera di Consiglio presso il Tribunale di Mondovì (aula 3, piano secondo) la prima udienza del procedimento penale che vede Massimo Scabbia, attivista storico del MoVimento 5 Stelle Mondovì e delegato di lista alle passate Amministrative, doversi difendere in un giudizio a seguito di una denuncia/querela per ingiurie e diffamazione a mezzo stampa sporta, nel luglio 2012 in proprio e quale coordinatore del Circolo del Partito Democratico (PD) di Mondovì, dal Sig. Gianpiero Garelli.

Il giudizio si riferisce alla querelle nata durante la passata tornata elettorale circa il finanziamento della campagna elettorale del candidato Sindaco, Paolo Magnino del PD, presentatosi a capo di un movimento/contenitore di varie liste civiche rappresentanti le tante anime del centro-sinistra locale denominato “Mondovì in Movimento”. Le modalità di detto finanziamento erano state fortemente criticate dal MoVimento 5 Stelle Mondovì dapprima con un comunicato stampa co-firmato dall’allora Consigliere Regionale a 5 Stelle, Fabrizio Biolè. In seguito con una lettera di diffida inviata alle parti in causa oltre che, per conoscenza, a Procura, Prefettura ed Agenzia delle Entrate e per informazione ai media. Il contenuto di detta lettera di diffida era stato reputato dal PD Monregalese ingiurioso e diffamatorio.

I fatti: il PD non presentatosi direttamente alle elezioni invitò tesserati, attivisti e simpatizzanti, a sostenere “Mondovì in Movimento” donando fondi per la campagna elettorale. Tali donazioni, secondo l’invito, si sarebbero potute far transitare su un conto corrente del PD, soggetto che avendo dei parlamentari eletti nella legislatura allora in corso poteva far godere delle detrazioni di legge i donatori; le donazioni sarebbero poi state girate al movimento/contenitore. Le stesse donazioni fossero state fatte direttamente in favore del movimento/contenitore non avrebbero dato diritto ad alcuna detrazione.

Si arriva in giudizio dopo la richiesta di archiviazione disposta nel marzo scorso dal P.M. Dott Baudinelli che aveva ritenuto come la diffida inviata dal MoVimento 5 Stelle Mondovì rientrasse nell’alveo di una normale critica politica, archiviazione a cui Garelli ed il PD si erano opposti.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

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