Nasce il MoVimento 5 Stelle di Mondovì – parte seconda – La Politica!

Nella prima parte di questo micro racconto ho narrato dell’attività dei Meetup, delle raccolte firme, delle serate, ecc… Ma a colpi di serate atte ad informare le persone e raccolte firme, come abbiam potuto constatare sulla nostra pelle, non si va da nessuna parte. Bisogna entrare nella stanza dei bottoni.

Il 4 ottobre 2009, presso il Teatro Smeraldo di Milano, i rappresentanti delle Liste Civiche a 5 Stelle (nate nel frattempo), i rappresentanti dei Meetup, gli eletti al Parlamento Europeo (grazie al blog di Grillo) e Beppe Grillo si danno appuntamento per la nascita del MoVimento a 5 Stelle.

Da lì a trovarsi catapultati nell’avventura delle Regionali 2010, il passo è breve. Il 16 dicembre 2009, Beppe Grillo a Torino presenta la lista civica regionale del Movimento 5 Stelle Piemonte ed i vari candidati. I cuneesi fanno la loro parte.

A Mondovì per tutto l’inverno 2009/2010 si susseguono i banchetti per raccogliere le firme necessarie per far partecipare la lista alla competizione elettorale: 2500 firme in tutta la provincia, dopo il primo banchetto dicembrino di Alba (a meno 12 gradi), sembrano inizialmente un miraggio. Ma alla fine il duro lavoro paga.

Si superano abbondantemente le 2700 firme che vengono depositate in Tribunale a Cuneo dal sottoscritto e dal futuro Consigliere Regionale Fabrizio Biolé

E non abbiamo solo partecipato ma anche vinto in un certo qual senso! E’ storia risaputa ormai, ma non guasta mai ricordarlo, che il MoVimento 5 Stelle raccoglie alle regionali del 2010 più di 90.000 voti, di cui quasi 400 a Mondovì (3,69%) portando due consiglieri a Palazzo Lascaris. Oltre a Fabrizio siede ora in Consiglio Regionale il candidato Presidente, Davide Bono.

Sull’onda del successo delle regionali molte più persone di Mondovì si avvicinano al MoVimento 5 Stelle tra le quali Paolo DavideElisa, gentil consorte (Oscar) e fratello (Marco). Inoltre, a preludio del successo dei referendum contro il nucleare, il legittimo impedimento e pro acqua pubblica, il MoVimento 5 Stelle nel 2011 porta altri cittadini con l’elmetto ad entrare in vari Comuni piemontesi.

Ora, partendo dal 3,69% delle Regionali, tocca al MoVimento 5 Stelle di Mondovì mettere un cittadino (almeno) con l’elmetto in Consiglio Comunale. Per arrivare a questo obiettivo il 21 ottobre 2011 lo staff di Grillo certifica la nascita della lista.

Ovviamente il cittadino con l’elmetto approderà in Consiglio Comunale solo se ci sarà la volontà della cittadinanza nel vederlo all’opera e non mi riferisco solo ai voti, ma bensì mi riferisco al fatto che questa dovrà partecipare alla stesura del programma locale, alla scelta dei candidati, alla raccolta fondi, alla scelta del candidato portavoce ecc…

Si, il nostro candidato sindaco è, e sempre sarà, il portavoce dei cittadini, di tutti coloro che si identificano nel programma del MoVimento 5 Stelle nazionale e che sono stufi che siano sempre “gli altri” a dettare le regole del gioco. E le sue azioni, e quelle dei suoi colleghi di lista, qualora dovessero entrare in Consiglio Comunale a Mondovì, dovranno essere condivise con la cittadinanza.

Questa è la nostra idea di democrazia che deve essere la più possbile concertata con la cittadinanza e da questa partecipata: basta deleghe in bianco ai politici, che siano essi semplici consiglieri di circoscrizione o senatori. Ma anche basta con cittadini che a “a cose fatte” si lamentano delle decisioni altrui. Partecipazione.

I Monregalesi devono riappropriarsi del Comune per dettare le scelte, non subirle.

Noi ci siamo. Aspettiamo chi altri ancora vorrà unirsi a noi per cambiare lo status quo e non vivere con il rimpianto di non averci nemmeno provato.

Massimo Scabbia

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