Nasce il MoVimento 5 Stelle di Mondovì – parte prima – L’antipolitica?

Mondovì – Già partiamo male…il titolo è sbagliato.

Il MoVimento 5 Stelle nel Monregalese non nasce ora. Si può dire che è nato coi primi Meetup di Beppe Grillo, successivamente trasformatisi in MoVimento.

Era il lontano marzo 2006 e il sottoscritto, dopo trentasette anni di quieto vivere col mondo intero, si accorge che in realtà una parte del mondo è in guerra con un’altra parte: scusate il ritardo nello svegliarmi. A Bastia Mondovì, dove risiedo, di fianco (a meno di 100 m. in linea d’aria) a uncampeggio qualche genialoide ha pensato bene, dopo aver iniziato la “lavorazione” del CDR di Magliano Alpi, di richiedere l’autorizzazione in Provincia per la costruzione di un inceneritore di biomasse e CDR stesso.

Incomincio a navigare in rete per cercare di capirne di più. M’iscrivo al Meetup di Grillo di Cuneoche all’epoca contava poche decine d’iscritti. Come tutti inizio col postare, col commentare, con il condividere idee. Poi ci si trova di persona.

Un bel giorno arriva Beppe Grillo a Cuneo per il Reset Tour: era l’aprile 2007; preparativi, fermento; due serate e per la prima volta i Meetup compaiono al fianco di Beppe nei suoi spettacoli.

Prepariamo materiale circa varie tematiche: Mauro Campo l’Organizer dell’epoca e futuro candidato alle Regionali del 2010, parla di acqua; gli amici del Comitato contro il Piano Regolatore di Cuneo fanno la loro parte.

Io riesco a dire di fronte a 4.000 persone “a Bastia Mondovì vogliono costruire un inceneritore a due metri dal centro del paese e di fianco ad un campeggio” e Beppe attacca a parlare d’inceneritori; in una sua pausa riesco ad aggiungere “spero che la Provincia valuti bene le cose” e Beppe finisce col distruggere le Province. Risultato (nonostante i miei soli quattordici secondi d’intervento): l’inceneritore, grazie a vari comitati, ai cittadini ed alle amministrazioni locali, non si fa più. La potenza della mobilitazione.

Poi viene il primo storico V-Day: Beppe a Bologna, noi, Grilli Cuneesi, a Cuneo e Vicoforte (dove conosco Enrico) a raccogliere 4.750 firme delle 350.000 totali raccolte in tutta Italia.

Come tutti sappiamo queste firme giacciono ancora al Senato. La discussione della nostra proposta di legge d’iniziativa popolare ha ancora da venire…

Il 25 aprile 2008 è il giorno del V2-Day. Beppe a Torino e noi a Cuneo, Fossano, Alba e Bra a raccogliere nuovamente firme questa volta per cercare di migliorare il mondo dell’informazione in Italia. Quesito referendario bocciato…

Beppe torna a Cuneo nel 2009, a gennaio, per il Delirio Tour  . Siamo nuovamente al suo fianco. Si parla e si proiettano filmati circa la campagna Stop al Consumo di Territorio ed il ciclo dei rifiuti a Cuneo.

Continuiamo la nostra attività fatta d’incontri con la gente e serate tra di noi. A volte scorro il calendario del Meetup di Cuneo, Mondovì e Saluzzo e non mi capacito delle ore dedicate a questo mio attivismo. Tra le varie serate organizzate ricordo con piacere quelle con Paul Connet che siamo riuscite ad “infiltrare” in un incontro istituzionale a Cuneo dove c’erano tutti i pezzi da novanta di Comune, ASL, Provincia ecc…a parlare di Buzzi e rifiuti. Dire che quella sera abbiamo sparigliato le carte, è dire poco.

continua

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