Mondovì: prende forma l’Altipiano bis. L’equazione del cemento continua a prevalere.

Qui l’articolo di Provincia Granda del 03/01/2013293700_408049805899519_244742557_n

 

 

 

 

 

 

 

L’Altipiano Bis prevede la costruzione di circa 400 nuovi alloggi con una occupazione di area verde impressionante per le dimensioni di Mondovì.
Questa è l’ovvia conseguenza della classica equazione del cemento che molte amministrazioni comunali hanno utilizzato : più cemento = più soldi in cassa.

E’ ovvio, non si può incolpare di questo l’attuale Amministrazione Comunale (anche se a ben vedere i nomi dell’allora maggioranza erano molto simili a quelli dell’attuale, curiosa sta cosa…), ma di una progettazione sbagliata (e non si venga a dire che anche per gli altri comuni è la stessa cosa, quando si sbaglia un progetto, si sbaglia, punto).
Leggiamo però che in due PEC, via Langhe e zona Piscina, vi è stato un accordo con i privati per una diminuzione della volumetria edificabile e leggiamo altresì che sull’area Altipiano Bis, solo due o tre Imprese, stante la stagnazione del mercato immobiliare, hanno presentato la dichiarazione di inizio lavori.
Approfittiamo di questa congiuntura.


Si incominci a parlare e trovare con i proprietari dei terreni e con le imprese delle soluzioni condivise, uguali o simili rispetto a quelle trovate con i titolari dei PEC via Langhe e zona Piscina.
Nel 2014 ci potrà essere la revisione del Piano regolatore, si incominci ad aprire ora un dibattito anche e soprattutto con la città e con i cittadini, che sono di fatto i “proprietari” e gli “utilizzatori” di Mondovì.
Non si abbia paura di chiedere alla cittadinanza di come vorrebbe che sia Mondovì; ora siamo lontani dalle elezioni e la Giunta comunale non è più in “obbligo” di fare promesse e spot elettorali (a proposito, l’ascensore Breo – Altipiano è bellissimo e comodissimo, dal punto di vista estetico è ad impatto zero, quasi non si vede ….).
E tutto questo mentre il nostro Centro Storico si sta svuotando e quindi morendo (e ricordo all’attuale maggioranza qualora fosse necessario, che nelle scorse elezioni a Breo e Piazza hanno sonoramente perso)
L’Amministrazione Comunale abbia il coraggio di non utilizzare più l’equazione del cemento, sia sorda alle sollecitazioni delle piccole “lobby” di costruttori locali,  e si impegni concretamente sulla strada della città vivibile a costruzioni zero, come hanno fatto comuni molto più grandi del nostro esempio :
( http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/politica/2010/15-ottobre-2010/firenze-futura-volumi-zero–1703959340004.shtml ).

Il candidato sindaco Viglione all’epoca aveva ribadito pubblicamente che il PRGC di Mondovì era sovradimensionato (anche se lui all’epoca lo aveva di fatto approvato …), ora dia seguito a questa affermazione.
Se si percorrerà questa strada, noi (M5S Mondovì) si farà la nostra parte.
Ora non avete dato un buon esempio con l’ennesima colata di cemento su Mondovì Piazza, ma alzare la mano, ammettere che si è sbagliato e cambiare direzione, non è una vergogna, tutt’altro.
Il 2014 è dietro l’angolo e noi lì vi aspetteremo.

Giuliano Bessone, MoVimento 5 stelle Mondovì

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