Interrogazione sul funzionamento delle colonnine SOS (programma “Mondovì città sicura”)

Come molti ricorderSOSanno il MoVimento 5 stelle Mondovì aveva, il 28 gennaio 2014 scorso, presentato una interrogazione al Sindaco sulla sicurezza pubblica che chiedeva, tra le altre cose, un bilancio del programma “Mondovì città sicura“: sul servizio di video-sorveglianza tramite colonnine SOS dotate di telecamere, i risultati in termini di utenza, utilizzo e i relativi costi.

In conseguenza di ciò, vengono pubblicate (il 7 febbraio) sul sito del Comune di Mondovì tre Determine (datate 27 dicembre 2013) che impegnando circa 15.300 € per la manutenzione – riparazione dell’impianto di video sorveglianza. Leggendo attentamente le motivazioni di tali spese viene riconosciuto che:

“ in data 29 settembre c.a. a seguito di un violento temporale si è verificata una scarica elettrica sull’impianto radio situato sull’immobile del liceo scientifico, impianto radio collegato all’impianto di video sorveglianza delle colonnine SOS. In particolare risulta del tutto danneggiata l’antenna… “

“… il server ha problemi di connessione alla rete LAN che rende impossibile la visualizzazione ed il salvataggio delle immagini richieste in questi giorni anche da forze di polizia in conseguenza dei numerosi furti perpetrati sul territorio comunale…”

“… guasto all’impianto di video sorveglianza evidenziata da una non corretta visione delle immagini delle telecamere;… la necessità della sostituzione degli apparati con apparati di nuova tecnologia e più performanti dal punto di vista tecnologico…”

Leggendo questi documenti ci è sembrato doveroso integrare ulteriormente la nostra interrogazione sulla sicurezza pubblica al Sindaco, in particolare per conoscere lo stato di salute delle colonnine SOS, il periodo in cui sono rimaste inattive, e le già ipotizzate future spese di aggiornamento tecnologico.

Altro punto che segnaliamo ai cittadini è la frase riportata “ …gli apparati delle colonnine SOS contribuiscono ad aumentare la sicurezza percepita da parte dei cittadini “, e che dovrebbe giustificare tutta l’operazione “Mondovì città sicura“. A parer nostro la sicurezza bisogna cercare di garantirla realmente: se ai monregalesi si vuole solo trasmettere questa sensazione non è necessario una simile esborso di denaro pubblico, tanto più che l’impianto da quel che si legge è rimasto da settembre e forse a tutt’oggi non funzionante, sono sufficienti alcuni box in lamiera ad “immagine e somiglianza”. L’importante è che il cittadino ne sia all’oscuro. Il problema come sempre più spesso accade è ciò che si promette e che non si riesce a mantenere, e non sono certo questi nuovi apparati da soli a sopperire alle lacune di una pessima e distratta amministrazione. Nessuno dubbio sull’importanza delle nuove tecnologie, ma che vengano impegnate seriamente, e non diventino l’alibi per una sicurezza sempre più latente.

Come in altre occasioni, continueremo a seguire con attenzione il problema.

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