Interrogazione sui controlli acustici richiesti ad alcuni locali notturni monregalesi e sull’istituzione del “Regolamento delle Autorizzazioni in Deroga”

Dietro segnalazione di alcuni esercenti, il MoVimento 5 Stelle Mondovì, tramite il suo consigliere Federico Costamagna, ha depositato in Comune un’interrogazione con risposta scritta per fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato alla richiesta, da parte del Comune, della misurazione delle emissioni sonore di alcuni locali notturni monregalesi. Quello che si vuole capire è come mai, nei confronti di operatori che da tempo esercitano sul territorio monregalese, apparentemente solo da quest’anno, viene richiesto l’obbligo di effettuare una misurazione dei livelli di emissione acustica per le giornate di venerdì e sabato dalle ore 22,00 a mezzanotte. L’obbligo di tale misurazione, a carico dei singoli esercizi, oltre a costituire un costo non del tutto trascurabile, soprattutto in tempi di forte crisi, parrebbe del tutto in contrasto con l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale adottato in altri contesti, quali ad esempio le manifestazioni dei mercoledì estivi denominate “Doi Pass”. Se, come presumibile, tale richiesta arriva a posteriori di eventuali segnalazioni per schiamazzi, si vuole comprendere come mai venga adottata solo da quest’anno, e come mai, si adotti un criterio “a due pesi e due misure” per valutare i week end e le manifestazioni estive sopracitate (ben più rumorose). Se il livello di emissione sonora serale può essere tollerato durante le manifestazioni dei mercoledì di luglio, non lo potrebbe essere ugualmente anche nei giorni di venerdì e di sabato? In tal modo si eviterebbero spese aggiuntive a locali commerciali costretti ad attraversare questo forte periodo di recessione economica.

Va inoltre segnalato come laddove tale richiesta sia accompagnata da una concessione di installazione di dehors, essa possa difficilmente rientrare all’interno dei limiti prescritti. Per motivi imputabili soltanto di normale vociare educato ma incontrollato di un numero di persone riunite nello stesso luogo , il livello di emissione sonora risulta inevitabilmente ed intrinsecamente più alto rispetto ai valori di legge (circa 0.65dB contro i 0.3dB previsti nel centro storico dopo le ore 22). Avendo l’amministrazione giustamente incentivato nel passato l’installazione di dehors e tavolini esterni ai locali, pone oggi coloro i quali hanno deciso di usufruire di tale incentivo, a trovarsi di fronte alla paradossale situazione di essere a rischio di un’emissione sonora fuorilegge, imputabile non ad un loro scorretto comportamento di esercenti commerciali, ma solamente al normale contesto derivante dalla suddetta installazione. Si ottengono quindi comportamenti contrastanti da parte di un’Amministrazione Comunale, che, da un lato concede un’autorizzazione, ma dall’altro si muove in una direzione sanzionatoria.

A tale proposito si chiede all’Amministrazione: chiarezza su quanto a noi segnalatoci dai cittadini, ovvero quali e quanti siano effettivamente i locali interessati e le motivazioni delle scelte adottate dall’Amministrazione Comunale. In ogni caso, chiediamo se non fosse possibile ottenere una deroga sui limiti di emissione sonora almeno per quanto riguarda il periodo estivo,  quale sia lo stato di avanzamento dell’iter relativo alla presentazione di un “Regolamento delle Autorizzazioni in deroga”, che potrebbe “sanare” alcune di queste situazioni.

MoVimento 5 stelle Mondovì

DOWNLOAD INTERROGAZIONE EMISSIONI SONORE

 

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