INTERNET E DEMOCRAZIA. LA GUIDA UN SETTIMANALE DELL’ETA’ DELLA PIETRA…

C’è un settimanale cuneese molto letto che pare essere l’organo di partito dell’UDC cuneese (ricordiamo che alle ultime Amministrative del 2012 Cuneo é stato l’unico capoluogo oltre ad Agrigento dove l’UDC abbia vinto le elezioni).

Già noto per anticipare (per usare un eufemismo) le attività della Giunta prima ancora che gli assessori stessi ne siano informati, da qualche tempo a questa parte ha deciso di lanciare una serie di articoli di disinformazione su alcuni temi fastidiosi per i suoi referenti politici.

Ecco che quindi abbiamo praticamente una rubrica periodica sull’ACDA volta a screditare ed appropriarsi del lavoro del Comitato Cuneese per l’Acqua Bene Comune ed una serie di articoli che attaccano, secondo la moda del momento nei media politicizzati, il MoVimento 5 Stelle. Lo stile é sempre lo stesso: si danno informazioni parziali, deformate o fuorvianti senza lasciare spazio alle repliche o relegandole in qualche trafiletto nascosto.

L’ultimo della serie, pubblicato il 7 marzo, è un capolavoro che vale la pena smascherare nella sua ignoranza e deformazione della realtà.

La Guida, rete ed espulsioni
La Guida, rete ed espulsioni

A firma di Livio Daniele, sotto il titolo ‘La “Rete”, un sistema tutt’altro che trasparente’ vengono riportate per quasi metà articolo una serie di considerazioni banalizzanti su Internet del tipo “Sicuramente tra qualche secolo la rete, Internet, sarà probabilmente ricordata come una delle invenzioni più importanti nella storia dell’uomo, alla pari della ruota, dell’elettricità o del motore a scoppio”.

Probabilmente per l’articolista, che pare vivere ancora nel secolo scorso, il mondo di Internet è qualcosa di nuovo e ancora agli albori. Con un minimo di sforzo in più potrebbe scoprire che Internet è uno strumento sia semplice che sofisticato che permette infiniti usi, dal prenotarsi un aereo o comprarsi un seggiolone, allo svolgere pratiche con valore legale presso la pubblica amministrazione o tra aziende, alle comunicazioni giudiziarie tramite la posta certificata, alle transazioni bancarie e finanziarie sia per i cittadini che per i grandi gruppi bancari, così come, infine, l’edizione online di tutte le principali testate nazionali. Invece La Guida, questo il nome di un così retrogrado settimanale, non ha neppure un suo sito Internet ed ha una pagina facebook vuota con sedici “mi piace”.

Sicuramente una fonte attendibile di informazioni sul mondo digitale. Infatti nell’articolo sono inanellati uno dietro l’altro una ricca serie di luoghi comuni per chi nulla sa dell’argomento Internet, un esempio su tutti: “Le mie password, tranne in pochi casi, possono essere lette da chiunque”. Sicuramente un simile articolo è da trasmettere con urgenza ai manager dei grandi gruppi bancari, alle emittenti di carte di credito ed a tutti gli infiniti servizi online, pubblici e privati, che garantiscono la sicurezza delle loro transazioni per avvisarli di chiudere battente.

Solo alla fine dell’articolo si scopre il perché di tutte queste considerazioni: attaccare la credibilità del metodo di votazione online del MoVimento 5 Stelle.

Interessante poi, a conclusione dell’articolo, una considerazione che nulla c’entra col resto del testo sul fatto che visto che il M5S prese 9 milioni di voti alle Politiche il fatto che dei Senatori eletti nelle sue fila siano stati espulsi con il voto di oltre quarantamila iscritti certificati (tramite l’invio della Carta d’Identità) al MoVimento 5 Stelle costituisca una misera prova di democrazia in quanto corrispondenti alla metà dell’un percento dei voti presi.

Penso non si possa credere che l’articolista non sappia che c’è una sostanziale differenza tra gli iscritti, persino in un partito tradizionale, ed i suoi elettori.

Viene da chiedersi se l’articolista conosca, tanto per fare un esempio, quanti siano gli iscritti all’UDC a livello nazionale e se siano mai stati interpellati sul comportamento dei propri eletti o su una qualsiasi delle scelte “poltroniere” da essi prese.

Insomma, un fulgido esempio di pura e semplice carta straccia.

Fabiana Dadone,
Cittadina Eletta per il MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.

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