Immigrazione

Il settimanale di Mondovì “L’Unione Monregalese” sull’onda dell’arrivo di ben 27 migranti nella nostra città mi ha posto la seguente domanda:

“Mondovì si è recentemente trovata a discutere delle tematiche migratorie dopo l’arrivo di 27 profughi in città. Il tema, si dice spesso, non può essere solo “italiano”: le normative sono europee, il fenomeno è internazionale. E la responsabilità? Secondo lei, candidato al Parlamento Europeo, quale deve essere il ruolo dell’UE su questofronte?”.

La risposta, pubblicata solo parzialmente quest’oggi, nella sua versione integrale era stata:

Premetto che il mio punto di vista è “falsato” da anni di viaggi in paesi dove chi ha un lavoro da un dollaro al giorno o poco più è da considerarsi fortunato: penso a Indonesia, Bangladesh, India, Etiopia, Pakistan, Nigeria, Vietnam, ecc… Quindi lungi da me parlare alla pancia della gente nel tentativo disperato di racimolare due voti: parlare di reintrodurre il reato di clandestinità certifica solo la scarsa conoscenza dei disastri al “sistema Italia” causati dalla Bossi-Fini e scarsa conoscenza di cosa ci succede attorno.

Un clandestino da poter “ricattare” fa comodo a tanti, più di quanto non si creda. Rivendicare l’associazione tra immigranti e pensionati o italiani disagiati in genere è il più bieco e vergognoso populismo che si possa regalare al Paese. Il vero regresso culturale che troppi giornaletti prezzolati regalano alle battaglie del MoVimento.

Chiarito questo punto è evidente che l’Italia non può essere abbandonata a se stessa a far fronte alle ondate di arrivi: infatti l’UE già stanzia fondi ad hoc in favore dell’Italia (500 milioni di euro negli ultimi 5 anni) in buona parte SPRECATI (per non dire rubati…) ed  altri paesi dell’UE si prendono buona parte di questa immigrazione che nella stragrande maggioranza dei casi non vuole nemmeno permanere in Italia viste la difficile situazione economica che stiamo attraversando e l’arretratezza culturale in cui siamo piombati.

L’Italia quindi va vista come punto di transito e non come punto di arrivo per chi cerca un domani migliore. Nell’idea di Comunità, più che di Unione, che ha il M5S.

E’ il minimo che dobbiamo offrire sempre pensando che la ruota della fortuna gira, e se spinta da semplicismo e pressapochismo, lo fa più velocemente.  E molto presto il “sud del mondo” potremmo tornare ad esserlo noi, se non lo siamo già!

Massimo Scabbia

Candidato al Parlamemto Europeo per il MoVimento 5 Stelle.

Ho omesso di rispondere circa le responsabilità in quanto 1500 caratteri, spazi inclusi, già oltrepassati col testo sopraccitato, non sarebbero serviti al caso…

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