Federico Costamagna lascia il campo agli altri?!? No…

Essendo un candidato sindaco un po’ “atipico”, non politico, mi son preso un po’ di paura; mi son domandato se sarei stato capace a tener testa in un dibattito a politici navigati; ma poi mi son convinto che quella che per molti potrebbe sembrare una “debolezza”, per me è piuttosto una virtù, ovvero l’essere estraneo alla politica di professione. Per mettere a freno le mie paure non ho trovato che una sola soluzione: studiare!

Studiare il programma, la città, come funziona la macchina comunale e la storia politica locale.

Mi sono quindi letto per conoscenza i programmi dei due candidati principali, il sindaco uscente del centro destra, Viglione, e di Magnino candidato per il centro sinistra, ed ho scoperto che posso anche ritirare la mia candidatura a sindaco della città: chiunque dei due vincerà ha un programma che, sebbene non del tutto, rispecchia molte delle mie priorità nell’amministrazione di Mondovì.

Sono sollevato: non serve più che un gruppo di cittadini completamente estranei alla politica ed alle sue dinamiche si faccia un “mazzo tanto” (non è facile ve lo assicuro, o per lo meno non è facile farlo seguendo le regole e senza soldi) per presentare una lista a 5 stelle a Mondovì, perché i temi della trasparenza, dei costi della politica, della partecipazione, della buona amministrazione, delle ingerenze dei partiti, del consumo di territorio, dei beni comuni, della mobilità sostenibile sono sbandierati dai due candidati in questione e scritti nero su bianco nei loro programmi!

Nel programma di Viglione si trova “maggiore partecipazione dei cittadini” “centri storici che devono diventare centri commerciali naturali”, “tutela dei prodotti locali – km 0” “lo sviluppo armonico del territorio”, “privilegiare la mobilità pedonale”, “piano comunale per la viabilità ciclabile e pedonale”, addirittura “limitare la possibilità di espansione del costruito”, “recupero del patrimonio edilizio esistente”, “incontri periodici con i cittadini”, “raccolta differenziata al 60%” (addirittura il ritiro degli olii da cucina), “cultura del risparmio energetico”, “Wi-Fi comunale e nelle scuole”. Insomma ce n’è già da essere soddisfatti!

Però mi fa strano; ci penso un po’, cerco di ricordare, ma l’attuale amministrazione non è quella che ha mandato a casa un opuscolo con tutto quello che ha fatto nei 5 anni di mandato? Bene, guardiamolo!

Sembra che abbiano fatto una sola cosa: strade! Ah no, ci hanno fatto anche risparmiare, hanno trovato finanziamenti senza chiedere soldi ai cittadini, finanziamenti dalla Regione, dallo Stato, dall’Unione Europea…

Perché queste istituzioni non le finanziamo noi contribuenti?

Poi mi ricordo che questa amministrazione è quella che vuole farci passare il 60% di raccolta differenziata come un traguardo importante. Importante? No, era il minimo previsto dalla legge per il 2011, altrimenti saremmo stati sanzionabili! Importante sarebbe stato raggiungere l’88% di differenziata come avviene a Ponte nelle Alpi (BL).

Vuole anche farci passare di essere contro il consumo di suolo per aver bloccato l’ennesimo centro commerciale! Peccato che il tutto si sia fermato per inadempienze nelle fasi burocratiche della ditta proponente il progetto, che la maggioranza non è alla prima esperienza in comune, quindi c’erano anche quando hanno approvato Mondovicino e il famigerato PRGC, pensato per una popolazione di 30.000 abitanti! E se proprio non hanno approvato loro questi progetti, non hanno fatto nulla per fermarli.

Parlano anche di trasparenza, ma avete provato a fare un giro sul sito del comune? In 5 anni non sono riusciti a farne uno decente, dove fossero consultabili i documenti e gli atti del comune: alcuni, in teoria fino solo al 2009, ci sono, ma il più delle volte non “funzionano” come in questo periodo (www.comune.mondovi.cn.it/AttiAmministrativi.htm) e non è nemmeno possibile seguire il consiglio comunale in streaming da casa, cosa che invece avviene in altri Comuni anche meno grandi di Mondovì e la trasparenza sugli amministratori è appena abbozzata.

Provo con Magnino: vedo che è candidato di “Mondovì in Movimento” un movimento civico, “bene” dico! Vediamo un po’: adesione al Forum nazionale “Salviamo il paesaggio”, partecipazione dei cittadini a gogò, niente partiti, ecc…

Sembra addirittura meglio, la partecipazione mi sta molto a cuore! Vedo però che c’è un regolamento di questo “movimento”… Non mi piace… Ci sono anche presidente, tesoriere, e compagnia bella: non mi piace proprio!!

Un movimento dovrebbe nascere in modo spontaneo tra cittadini tutti uguali dove conta la partecipazione…leggo anche che bisogna fare una tessera (in un movimento??) con un contributo (c’è pure scritto minimo 10 euro, giusto per essere chiari) e chi non rinnova la tessera non ha più diritto a partecipare. Strano questo “movimento”, assomiglia ad un partito! Ma a veder bene sembra proprio un’accozzaglia di partiti: il candidato sindaco, il presidente, il tesoriere sono tutti tesserati PD, ci sono poi esponenti di S.E.L., I.D.V. e di Rifondazione Comunista. Certo, ci sono anche tanti cittadini comuni, forse attirati dalla parola “movimento”, forse dal fatto che alle prime riunioni si ribadiva che il Mo.Mo. era estraneo ai partiti, ma poi si viene a sapere che il PD locale, con un giro un po’ strano, lo vorrebbe finanziare! Allora scrivetelo, coalizione di centrosinistra più liste civiche, che male c’è? Mica si vergogneranno del loro partito? Lascio a voi la risposta…

Rispetto chi pensa alla partecipazione in questo modo, ma la mia visione di partecipazione, che è poi quella del MoVimento 5 Stelle, è che non ci vogliono tessere per partecipare, non ci vogliono direttivi e tesorieri (vediamo anche che “fine” han fatto ultimamente alcuni tesorieri di partito!) perché siamo tutti cittadini uguali, e chi vuole fare una sua proposta, una critica o anche solo ascoltare, deve secondo me poterlo fare, senza vincoli di ideologie o tessere.

Le serate che ha organizzato il Movimento 5 Stelle Mondovì sono state proprio così e il programma è nato man mano con le proposte, le osservazioni e le critiche dei cittadini, ed è così che io mi sono avvicinato al Movimento 5 Stelle, ascoltando, alzando la mano e facendo la mia proposta.

Questa è la mia idea di partecipazione, e spero che sempre più cittadini si interessino e partecipino alla vita pubblica, perché interessa tutti noi.

Quindi, ricapitolando non è che mi fido molto, forse è meglio tenere la candidatura, e fare in modo che cittadini “normali” entrino in comune, magari ad amministrarlo, con quelle idee e principi nati dal basso, oppure in Consiglio Comunale, a controllare l’amministrazione che sarà, a ricordargli cosa hanno scritto nero su bianco nei loro programmi e a ricordarlo ai cittadini. Ma è molto importante che noi tutti cittadini, diventiamo più attenti e partecipi, che controlliamo i nostri amministratori, nostri dipendenti, che spesso si credono nostri superiori e si ricordano di noi solo ogni 5 anni.

Controlliamoli tutti, cittadini in movimento, vigili e attivi.

Ah…e se sarò in Consiglio Comunale anch’io, sia chiaro, controllate anche me.

 

Federico Costamagna

Portavoce candidato Sindaco per il MoVimento 5 Stelle Mondovì

P.S. Ho letto anche i programmi degli altri due sfidanti, Bovetti e Bessone, vi invito a farlo, ne rimarrete sorpresi da quanto siano vuoti di contenuti. Leggendo quello di Viglione scoprirete che intere parti, pari pari, sono prese dal programma del 2007. Fate un esercizio, leggete tutti i programmi (anche quello del MoVimento 5 Stelle) e poi tra 5 anni guardate se, il poco di concreto che c’è, lo avranno fatto, e se tutta la retorica, le belle parole utilizzate saranno andate al vento o si saranno concretizzate. Bene, avrete fatto un primo esercizio di cittadinanza informata.

5 risposte a “Federico Costamagna lascia il campo agli altri?!? No…”

  1. che comodo in streaming!!! a proposito di comunicazione, siete anche su twitter? soprattutto per i più giovani mi sembra un ottimo mezzo per divulgare…. ciao!

  2. Ciao,

    Son un giovane monregalese dell’idv (localmente non è consistente), MOLTO attento alla vita amministrativa e comunale (e che poichè sano di mente, vi voterà).
    Complimenti per lo streaming, curioso che ci abbiate pensato SOLO voi con tutta questa trasparenza e partecipazione.. .. .

    Espandetevi su tutti i social network (nn solo facebook), se riuscite ripulite un pò il layout del blog.
    Nota random al vostro programma: sostituire “skype” con “voip”.

    —qualche sgrammaticato spunto sul progrmma 2007-12 Viglione e risultati “raggiunti”—
    1)Il volantino della giunta viglione (dell’ultima delle tante passate in 5 anni) và riletto sulla base di cosa quel candidato aveva promesso. Ripescate il suo “programma” (è scritto in COMIC, non vi potete sbagliare, pattopermondovi.pdf nella cache di google*). La prima promessa la mancò inizando e fù quella di avere solo “volti nuovi in giunta”, quando la prima formazione condivideva un elemento della precedente (e comunque “nuovi” sta cippa)

    2)Il Sindaco, la giunta, (e almeno la lista “mondovì attiva”), notiamo hanno la curiosa tendenza a misurare il “cosa hanno fatto” enunciando cantieri, km di asfalto, m^3 di cemento (!) .. Degli interventi nell’album di figurine inviatoci si fanno notare:
    – “la strada per l’ospedale”, ma dico io vuoi anche l’applauso? fai un’Ospedale e lo vuoi lasciare senza strada (in realtà fu così la strada arrivò ma dopo un attimino)?
    -“Una infinità di asfaltature” (magari metterci una data).. si.. ma quante SOLO per tappare i pertugi dei lavori del teleriscaldamento (prima andavano bene).
    -Porfido sui marciapiedi di via S.agostino (hanno i piedi d’acciao?) e rifacimento per l’ennesima volta di piazza G.C.Battisti : INUTILI classico FARE-DISFARE -> A piazza e li “rifanno” una volta ogni 10 anni affidando i lavori a un solo operaio (esterno, extracomunitario per 40K E) che ricicla lo stesso porfido con risultati che.. lasciam perdere .
    -“Sicurezza stradale-telecamere”: le telecamere costano un botto e Dio solo Sà se e chi (si parlava di pagare ditte di vigilanza privata) le usa\guarda\registra, quelle di cui si bullano del percorso sicurezza fanno pena, nessuna persona sana di mente mette una telecamera a portata di mano. un’inutile dissusore con tanto di sistema per riconoscere le targhe è stato montato a nostre spese in P.za maggiore, e affidato a ditta privata (ma incominciare a mettere un divieto di transito..).
    La sicurezza stardale, lasciam perdere A mondovì si crepa per attrversare la strda in centro città, a insegnare la sicurezza stradale fanno venire associazioni della VICINISSIMA Crotone, l’amministrazione ignora l’uso della segnaletica stradale (mettere “eccetto residenti” ai segnali di pericolo, ma quì ci sarebbe da scrivere una Divina Commedia).
    Gli asfalti dove succedono incidenti (cioè, laddove proprio servono!) non li rifanno tanto in fretta e chissà quante cause ha perso il comune sulle cattive condizioni delle strade (carambola auto piedi di via Carassone, che è in stato penoso e) . Altri interventi .. a sì le strisce luminose ma si per spendere un pò di soldi della Regione, sono una cosa che non funziona come ha confermato recentemente anche un assessore ai giornali, ma sn servite per fare avere i finanziamenti regionali (cioè fai dei progetti al fine di raccattare soldi?)

    Eran solo due paroline veloci su Viglione 07-12 vi risparmio per ora i tanti anedotti di questi 5 anni..

    *http://depositfiles.com/files/oa9yvkivv

  3. La citata prima promessa mancata, solo volti nuovi in giunta, era sul sito del candidato (era stata fatta prima del ballottaggio), non nel gustoso “pattopermondovi.pdf”.
    Si legge ancora (22-5-07) sul sito nonostante lo abbiano restaurato :
    http://www.stefanoviglione.it/it/news.htm?id=108
    cmq incidentalmente la si trova anche quì http://depositfiles.com/files/1o7bp3uur

    mi rimase impressa poichè un settimanale locale pubblicò sullo stesso numero la foto della giunta uscente e di quella entrante..

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