Consiglio Comunale del 29 Ottobre 2012 – IRPEF ed IMU

Punto 1: Soglia di esenzione per l’aliquota comunale IRPEF alzata da 7,500€ a 10.000€.

Tutti favorevoli.

Punto 2 e 3: Nuove aliquote IMU e nuovo regolamento IMU.

Le precedenti aliquote erano: 0,40% prima casa; 0,20% fabbricati rurali strumentali; 0,76% (l’aliquota base dettata dal Governo) per tutte le altre categorie.

La proposta dell’Amministrazione è:

  • Invariate le aliquote per prima casa e fabbricati rurali strumentali;

  • 0,51% per le case, adibite ad abitazione principale, di proprietà di cooperative edilizie ed enti di edilizia residenziale pubblica (case popolari);

  • 0,76% per unità immobiliare concessa in uso gratuito a parenti di 1°grado in linea diretta

  • 0,89% per: laboratori artigianali, attività produttive e negozi; scuole, ospedali, caserme, convitti e ricoveri; fabbricati dichiarati inagibili e/o inutilizzabili; terreni agricoli coltivati e incolti

  • 0,89% per seconde case affittate

  • 1,02% per tutte le altre categorie

Si propone inoltre di assimilare ad abitazione principale l’unità immobiliare di anziani che risiedono in case di riposo e cittadini italiani residenti all’estero.

Nostre considerazioni:

Positiva l’aliquota minima per la prima casa.

Negativa l’aliquota dello 0,89% alle attività produttive, soprattutto se si considera che è la stessa delle seconde case affittate; infatti mentre le attività produttive, quindi il lavoro, sono una necessità, oltre che una base della società, le seconde case affittate rappresentano invece un reddito in più, un lusso. Quindi tassarle allo stesso modo ci pare assurdo.

Positiva la proposta di assimilare ad abitazione principale l’unità immobiliare di anziani che risiedono in case di riposo e cittadini italiani residenti all’estero.

Inoltre è assurdo come l’amministrazione abbia rigettato la proposta di “censimento degli immobili sfitti” nello scorso Consiglio Comunale, quando adesso scopriamo che c’è una aliquota diversa (che riteniamo giusta e che aiuterà a far emergere un po’ di affitti in nero) per gli immobili locati e per quelli sfitti. Insomma, l’amministrazione verrà a conoscenza dei dati ralativi agli edifici vuoti della città, ma non vuole usarli per uno studio sulla città, sul consumo di suolo e per la futura revisione del piano regolatore; inoltre i dati del censimento potevano aiutare a far emergere errati accatastamenti, affitti in nero ecc…quindi entrate in più per il Comune! Assurdo! Come è assurdo che continuino a ripetere che il censimento sia inutile e che la sua stesura intaserebbe di lavoro gli uffici…mentre basterebbe incrociare dati che si hanno già con dati (dell’IMU) che bisognerà comunque avere.

Nostro voto: Contrario

Chicche dagli altri Coniglieri:

Aimo G. (PDL): dice che il PDL è da sempre contario all’IMU( e chi governa a Roma, i Puffi?) e che ne vuole l’abolizione. Ma che voterà a favore.

Priale (Mondovì Attiva): Dice che aumentare l’aliquota IMU è un atto di responsabilità (magari diminuire la spesa no?) dell’amministrazione per la crisi, i tagli, ecc…auspicando di poterla ritoccare al ribasso in futuro.

Robaldo (Lega): dice che l’IMU deve rimanere ai territori e che la Lega non avrebbe mai alzato le tasse alle attività produttive. Poi l’affondo: dice di guardare agli sprechi di Roma e non a Mondovì (peccato che siamo in Consiglio Comunale a Mondovì e non in Parlamento). Però voterà a favore!

Il provvedimento è approvato con i soli voti favorevoli della maggioranza.

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