Ambiente e territorio – Programma del MoVimento 5 stelle Mondovi’

Ambiente e territorio

Tutela dell’ambiente come prerogativa: l’adesione del comune al “Patto dei Sindaci” darebbe un chiaro segnale del cammino che si vuole intraprendere a Mondovì.

AGRICOLTURA: UN’IMPORTANTE RISORSA DA VALORIZZARE

Nell’arco di pochi anni rischiano di essere numerosi i terreni agricoli abbandonati per cui bisognerebbe cercare contatti con singoli, associazioni, gruppi che manifestino chiaramente l’intenzione di tornare a coltivare la terra (esistono già piccole realtà vicino a noi). A questo fine sarà necessario:

  • adoperarsi come amministrazione per supportare questa tendenza favorendo la ripresa di un’imprenditoria agricola che assorbirebbe l’abbandono di terreni incolti;
  • promuovere una filiera a Km 0, soprattutto attraverso regole chiare per il “Mercato dei Contadini”;
  • individuare aree da adibire ad orti urbani a disposizione di singoli cittadini, gruppi di disoccupati o associazioni.

MONDOVI’ VERSO RIFIUTI ZERO

Premesso che la attuale gestione dei rifiuti è notevolmente migliorata rispetto al passato, e migliorerà ulteriormente con la tariffazione puntuale per l’indifferenziato – da premiarsi con incentivi – relativamente ai rifiuti occorre attuare tutte le azioni possibili per ridurne al minimo la produzione (obiettivo rifiuti zero), quali:

  • incentivare la messa in commercio e quindi l’utilizzo di prodotti sfusi;
  • incentivare il compostaggio domestico, di quartiere e presso grandi mense e ristoranti;
  • potenziare la raccolta differenziata in Z.I.;
  • agevolare la diffusione di casette dell’acqua, dispenser di latte e macchine mangia lattine/ bottiglie in PET;
  • incentivare apparecchi domestici per filtrare e gasare l’acqua;
  • sensibilizzare l’utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o compostabili durante manifestazioni e sagre;
  • studiare la fattibilità di un centro del riciclo/riparazione per rimettere in circolo oggetti ancora utilizzabili;
  • estendere la diffusione di bagni pubblici, cestini stradali per la differenziata e posaceneri;
  • organizzare azioni di sensibilizzazione dell’utenza alla raccolta differenziata e comminare sanzioni pesanti a chi abbandona i rifiuti in modo improprio. I cittadini saranno infine maggiormente responsabilizzati alla pulizia e al decoro dell’area che si affaccia davanti alle proprie abitazioni.

CONTROLLO DELL’INQUINAMENTO E QUALITA’ AMBIENTALE

Per quanto riguarda lo stato dell’aria, consapevoli dei cambiamenti climatici indotti dall’inquinamento, il comune dovrà attivarsi per la riduzione delle polveri sottili. In Mondovì è presente una centralina dell’A.R.P.A. e sarà necessario collaborare con questo ente al fine di prevenire possibili forme di inquinamento che danneggiano la salute umana. In questa ottica si inseriranno gli incentivi al trasporto pubblico, ferroviario, la riduzione del traffico automobilistico e l’eventuale rinnovo del parco auto comunale.

Infine, il comune si impegnerà a bonificare i manufatti di sua proprietà con presenza di amianto e incentiverà i privati a fare lo stesso attraverso forme di sostegno economico.

PER UNA GESTIONE DELL’ACQUA PUBBLICA ED EFFICIENTE

Per quanto riguarda la gestione dell’acqua, nel rispetto del referendum del 2011, il comune si adopererà presso l’A.T.O. per avere un gestore pubblico ed efficiente che fornisca un servizio di qualità, valorizzando il capitale tecnico e umano di MondoAcqua.

 

Clicca qui per tornare al macro-capitolo 1 – Progettualita’

Clicca qui per tornare alla pagina iniziale del programma.

Mondovì: “Casa dell’acqua” – il M5S interroga l’amministrazione comunale

I distributori dell’acqua sono un ottimo servizio per i cittadini, permettono un risparmio nell’acquisto dell’acqua e contribuiscono sensibilmente ad una riduzione di rifiuti plastici. A Mondovì è presente una sola casa dell’acqua – in Parco Europa – gestita dal 2011 dalla ditta Alpiclima, che in alcune ore del giorno è affollata di cittadini in coda.

Per questo motivo il Movimento 5 stelle Mondovì, tramite il suo portavoce in Consiglio Federico Costamagna, ha interrogato il sindaco per sapere se sia sua intenzione aumentare – come in altri comuni di grandezza simile a Mondovì – il numero di distributori presenti sul territorio e di utilizzare per il loro affidamento un bando di gara, in modo da poter aggiungere ai vantaggi sopra indicati un risparmio economico per i cittadini e per il Comune stesso.

La risposta è attesa nel prossimo Consiglio Comunale.

MoVimento 5 stelle Mondovì

DOWNLOAD Interrogazione casa acqua Parco Europa

I nostri dubbi sulla gestione dell’acqua “a partecipazione pubblica”

Abbiamo preso nota delle rassicuranti parole dell’Assessore Rossi che danno per CERTA una gestione dell’acqua in Provincia di Cuneo ‘TOTALMENTE PUBBLICA’. Prendiamo altresì atto che Mondovì , con l’Assessore Rossi, non è tra quei comuni soddisfatti della gestione dell’acqua da parte dei privati e che quindi non ha alcun interesse affinché questi ultimi, in qualche forma, abbiano un ruolo futuro nella società di gestione provinciale.
Sicuramente le parole del presidente Borgna, – che Rossi ha sentito di persona, cosa che noi non abbiamo potuto fare – sono state più chiare del documento redatto, approvato dai sindaci e da noi esaminato.

Resta il fatto che : “tutto si è concluso con un documento dove ci sono almeno due passaggi chiave:
1°) gestione affidata a una società unica per tutta la provincia di Cuneo
2°) società «a partecipazione pubblica».
E se sul primo punto c’è stata unanimità, la seconda frase ha delle ambiguità. Sarà per questo che Fabrizio Biolè, già consigliere regionale dei 5Stelle ed oggi sindaco di Gaiola, ha tentato di far aggiungere un «totalmente pubblico». Ed ecco la sorpresa: il presidente della Provincia Federico Borgna, così come Guido Lerda per il Comune di Cuneo, hanno votato contro. Loro, come buona parte dei sindaci (emendamento bocciato). Eppure molti avevano il mandato dei loro Consigli comunali a schierarsi per una gestione «totalmente pubblica» dell’acqua, così come già è la società Acda che gestisce il ciclo dell’acqua in 72 centri. La spiegazione? A sentire il dopo-assemblea la risposta sta nella «mediazione»: quella dicitura «totalmente» non poteva essere votata da un’assemblea dove ci sono tanti sindaci soddisfatti della gestione dei privati e che sperano che vengano ancora coinvolti – in qualche forma – imprese quali Egea. Ma «società a partecipazione pubblica» che significa? Un passo indietro: la legge prevede tre fattispecie. Società privata; società mista pubblico privato (e qui ci vorrebbe la gara europea); società pubblica (a capitale pubblico). Quindi quella della Granda sarà di fatto «totalmente pubblica» e quel «partecipata » non ha un peso sostanziale? O ci sono altri significati?Il dibattito non è finito”.

Quanto sopra è virgolettato ed in corsivo in quanto è l’opinione NON di un noto esponente pentastellato – demagogo e populista – ma di un “umile” giornalista (Gianni Martini, La Stampa redazione Cuneo) che esprime un’opinione e si pone delle domande.

Chissà come mai?

E’ auspicabile quindi, dal nostro punto di vista, che i sindaci quanto prima dirimino chiaramente i punti da noi sollevati.
Speriamo infatti che non aspettino di andar fuori tempo massimo per fare in modo che la palla passi alla Regione potendosene così lavare le mani, per buona pace dei loro bacini elettorali e lobby di riferimento.

Attendiamo quindi fiduciosi e soprattutto aspettiamo di vedere cosa partorirà per il 30 settembre il tavolo tecnico all’uopo istituito: in fondo sono solo passati quattro anni dal Referendum.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

Il Comune di Mondovì si astiene circa un gestore unico TOTALMENTE pubblico per l’acqua in Provincia‏

Brutta pagina quella scritta dall’Amministrazione Viglione durante l’Assemblea generale di tutti gli Enti partecipanti all’A.ATO4 Cuneese tenutasi lo scorso 2 luglio a Cuneo e che doveva formulare le linee guida da trasmettere alla Conferenza dei Rappresentanti per la gestione dell’acqua in Provincia.

Dopo che ad un’interrogazione scritta presentata dal cittadino eletto in Consiglio Comunale per il Movimento 5 Stelle, Federico Costamagna, lo scorso maggio il Sindaco Viglione aveva risposto che “(…) l’Amministrazione ritiene la soluzione dell’unico gestore pubblico sia quella più opportuna per il territorio provinciale” e dopo che il Consiglio Comunale non più tardi di un mese fa aveva votato compatto a favore di un Ordine del Giorno presentato da un’opposizione impegnando il Sindaco “a votare (…..) coerentemente con quanto già dichiarato ufficialmente, a favore dell’assunzione della forma gestionale unica per tutto il territorio provinciale (…..) e dell’affidamento diretto (detto in-house) ad un unico gestore totalmente pubblico con soci esclusivi tutti i comuni della provincia”, cosa ha quindi votato il Comune di Mondovì in Assemblea?

FAVOREVOLE al documento Borgna, compromesso “politico” tra i Sindaci che vogliono una gestione pubblica e quelli che ne vogliono una privata, che indica la scelta di un modello gestionale “da individuarsi in una società unica provinciale a partecipazione pubblica….”. Una dizione a dir poco vaga che, come qualche sindaco ha fatto notare, poteva benissimo voler dire l’1% o il 99% di proprietà dei comuni.

ASTENUTO invece sull’emendamento presentato dal Sindaco di Gaiola, Biolè, il quale proponeva di introdurre la dizione “partecipazione totalmente pubblica”.

Ma come? I cittadini si sono espressi con il referendum del 2011 ed il Consiglio Comunale di Mondovì, all’unanimità, ha deliberato per la gestione totalmente pubblica dell’acqua ed il Comune di Mondovì si astiene?

L’Amministrazione non ha seguito il volere del Consiglio Comunale, che ricordiamo rappresenta i cittadini e viene eletto direttamente dagli stessi. Il MoVimento 5 Stelle Mondovì chiederà spiegazioni, naturalmente pubbliche, al Sindaco Viglione per questo voto. Un Sindaco che non rispetta la volontà popolare, il referendum, e le indicazioni del Consiglio Comunale, forse deve delle spiegazioni. E speriamo siano esaurienti.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

DOWNLOAD INTERROGAZIONE VOTO ASSEMBLEA SINDACI ATO4

acqua_pubblica

Il Comune di Mondovì per l’acqua pubblica?!

Dopo la (non) risposta del Sindaco Viglione all’interrogazione del nostro consigliere comunale Federico Costamagna abbiamo chiesto una debita integrazione e…la risposta ci ha lasciati un po’ sorpresi ma felici!

Il Sindaco Viglione infatti dichiara che la soluzione dell’unico gestore pubblico sia quella più opportuna!

Che sia la volta buona che la volontà dei cittadini, espressa tramite referendum, venga rispettata? Non ci resta che aspettare e vedere quali decisioni verranno prese nell’assemblea generale dell’ATO4, convocata per il 27 maggio!

PS Ringraziamo il Comitato Cuneese Acqua bene comune e la sua campagna “Mettiamoci la faccia” per l’impegno e la dedizione con cui stanno conducendo questa battaglia.

QUI potete leggere la risposta del Sindaco

acqua_pubblica