Acqua: volontà popolare tradita e aumento delle tariffe?

Con il referendum del 12 e 13 giugno 2011, una grande vittoria della sovanità popolare, più di 26 milioni di cittadini italiani hanno ribadito con il loro voto la volontà che l’acqua rimanga un bene comune gestito fuori dalle regole del mercato e senza che vengano realizzati profitti da società  private.

Viene abrogata la norma che consente di affidare la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica ai privati e viene abrogata la remunerazione del capitale.

La nostra attenzione si pone sul rispetto del voto sul secondo quesito, infatti dall’AEEG (Autorità per la regolamentazione del mercato  dell’energia elettrica e del gas) nel dicembre 2012 ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio che, formalmente, esclude la “remunerazione del capitale” abrogata con il referendum 2011,   introducendo però una nuova voce che copre gli “oneri finanziari e fiscali”, che altro non è, con termini diversi, quanto già abrogato.

Ebbene la Conferenza dell’Autorità d’Ambito territoriale n.4 ATO4, l’organo politico che sovrintende alla gestione del Servizio Idrico Integrato dell’intero territorio provinciale ha deciso di approvare, con decorrenza dal 2013, proprio il nuovo Metodo Tariffario Transitorio, varato dall’AEEG.

(con il voto favorevole, tra gli altri, del rappresentante dell’area d’ambito “Monregalese”, il nostro Sindaco, Stefano Viglione)

Il sindaco Viglione è il rappresentante dell’ “Area Territoriale  Omogenea Monregalese”(11 comuni, 42395 abitanti) nell’ambito  dell’Ato4, quindi è responsabile e portavoce di una vasta area la cui popolazione in grande maggioranza votò a favore dell’acqua pubblica  e per eliminare ogni logica di profitto dalla stessa. Abbiamo presentato quindi un’interrogazione per sapere quale sia la motivazione di questo suo voto favorevole.

Oltre alla volontà popolare tradita, ci saranno aumenti nelle bollette dell’acqua? Chiediamo quindi inoltre al Sindaco se, e in quale misura, gli aumenti tariffari coinvolgeranno le utenze Monregalesi.

DOWNLOAD INTERROGAZIONE AUMENTI ACQUA

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N.B.: anche l’esito del voto sul primo quesito è tuttora disatteso dalla delibera n. 15 del 2010 dell’Assemblea dei Rappresentanti degli Enti Locali di Ato4, confermata dalla delibera n. 2 del 13/12/2011.  Tale delibera infatti ha fissato per il 2017 una gara d’appalto internazionale per la gestione del servizio idrico in Provincia di Cuneo, aprendo la strada alla privatizzazione, giustificandola con l’obbligo imposto dalla legge che, in realtà, il referendum ha abrogato (art. 23 bis).

Su questo tema avevamo presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale, bocciato dalla maggioranza Viglione.

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