Un consigliere di opposizione a Mondovì vale meno di zero

Questa è la considerazione che la maggioranza (attuale e oltre) dell’amministrazione Viglione ha dell’opposizione in consiglio comunale a Mondovì.

L’opposizione è  solo un fastidio, capace solo a criticare, a non proporre nulla, a dire sempre no. Salvo che poi i fatti dimostrino il contrario: è la maggioranza che boccia tutto ciò che arriva dall’opposizione (come il baratto amministrativo che non più tardi di 10 giorni fa, senza andare tanto lontano, è stato approvato dal Comune di Vicoforte…) e a non rispondere alle domande e alle critiche che, giustamente, i consiglieri di opposizione rivolgono.

In questo finale di legislatura sono oggetto di un episodio che rappresenta perfettamente la considerazione che ha questa maggioranza circa la minoranza.

Infatti, a norma di regolamento, ho prodotto un’interrogazione con richiesta di risposta scritta inviata via PEC in data 14 marzo 2017. L’art 60 del regolamento del CC indica un termine di 30 giorni per la risposta. Oggi, a distanza di ben più dei 30 giorni, non ho ricevuto alcuna risposta. Ma non basta, perché scaduti i termini avevo inviato via PEC una lettera al Sindaco Stefano Viglione, Segretario comunale ed al presidente del Consiglio Comunale, Ignazio Aimo, affinché venissero rispettati i termini regolamentari e garantito alla mia persona di poter svolgere il mio mandato di consigliere comunale. Insomma ho solo chiesto che vengano rispettati i miei diritti di consigliere comunale! Nella lettera ho chiesto inoltre al presidente del Consiglio Comunale, che dovrebbe rappresentare TUTTI i consiglieri comunali (e che riceve pure un’indennità mensile per fare questo), di vigilare affinché tutto questo non succeda.

Risposte ricevute? ZERO. Nemmeno dal Presidente del Consiglio Comunale, colui che dovrebbe essere il garante dei diritti e delle prerogative dei consiglieri.

Devo rivolgermi al Prefetto per avere una risposta? Non è così che dovrebbe funzionare in un paese civile. Perché non rispettare i diritti di un consigliere comunale vuol dire non rispettare l’intera cittadinanza (art. 5 regolamento CC).

P.S. Qui potete leggere il testo dell’interrogazione che ad oggi non ha ancora avuto risposta. Penso che i cittadini monregalesi siano parecchio interessati a sapere come 250.000 euro destinati al comune siano stati girati ad un privato e cosa il privato ne abbia fatto…

 

Federico Costamagna

 

 

 

“I CAMBIANTI”…

Oggi, come penso a molti cittadini monregalesi mi è stata recapitata la lettera del candidato Sindaco di Patto Civico.

Opere pubbliche in scienza e coscienza

Faccio il geometra da 28 anni, ed un po’ di esperienza alle spalle sono sicuro di averla.

Non voglio fare alcun riferimento al caso specifico di Fossano, a questo ci stanno pensando gli organi competenti.

La mia è una riflessione generale che nasce dalle mie esperienze lavorative prima come dipendente di impresa nel settore opere pubbliche e poi da professionista specializzato nelle consulenze tecniche per il Tribunale.

E questa riflessione mi viene ogni qualvolta vedo una buca in una strada asfaltata da poco, uno smottamento a monte di un muro di contenimento realizzato due anni prima, o le infiltrazioni in una parete di uno spogliatoio di una struttura sportiva pubblica appena inaugurata.

E mi chiedo.

Ma l’Impresa che ha asfaltato la strada, avrà utilizzato la corretta quantità di bitume nell’impasto?

Ma il Direttore dei Lavori, avrà verificato che dietro il muro di contenimento siano stati messi inerti e tubi di drenaggio adeguati, avrà prelevato il calcestruzzo da campionare sul cantiere ed al momento del getto dalla betoniera ?

Ma il Collaudatore dell’opera avrà notato che sul muro dello spogliatoio già si intravedevano macchie di umidità ancor prima che il corridoio venisse allagato?

Ed ancora.

Possibile che a nessuno possa venire in mente che un’aggiudicazione di un appalto con un ribasso del 35-40% sul valore dell’opera a base d’asta, sia anomalo ?(con prezzi per singola voce già di per sè a volte poco remunerativi per l’impresa?)

Se si tenesse bene a mente che l’opera pubblica è di tutti perchè è realizzata con soldi pubblici , e quindi
– è del titolare dell’Impresa che ha eseguito l’opera,
– è del Direttore dei Lavori,
– è del Collaudatore,
– è mia e di ogni singolo cittadino che ha pagato tasse ed imposte per vederla realizzata ,
forse, anzi sicuramente le notizie come quelle di Fossano, o di Lecco, o di Agrigento non le leggeremmo più sui giornali.

L’opera pubblica la si deve vedere come una stanza di casa nostra, il luogo dove vivono le nostre persone più care e che mai metteremmo in pericolo .

Le nuove opere pubbliche devono essere fatte SOLO se servono realmente.
Non devono essere realizzate solo perchè c’è un finanziamento della Regione o dell’Unione Europea .
Non devono essere fatte per far sì che il politico di riferimento ci metta la marchetta sopra facendosi una foto davanti al nastro dell’inaugurazione.

Al fine di evitare o limitare fatti come quelli di Fossano che non si sono tramutati in tragedia per puro caso, occorre ripartire da un’adeguato piano di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’esistente a beneficio di tutto e di tutti, dell’economia e dei cittadini che usufruiscono dell’opera pubblica.

Convocato il Consiglio comunale di mercoledi’ 26 aprile 2017

Mercoledì 26 aprile alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare al piano primo del Municipio, è in programma la prossima seduta del Consiglio Comunale di Mondovì.

Ordine del Giorno:

  1. PRELIEVI DAL FONDO DI RISERVA ORDINARIO E DI CASSA – COMUNICAZIONI. PRELIEVI DAL FONDO DI RISERVA ORDINARIO E DI CASSA – VARIAZIONI DI COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE – COMUNICAZIONI.
  2. ESERCIZIO FINANZIARIO 2016 – RENDICONTO – APPROVAZIONE
  3. SENTENZA N. 251/2017 DEL TAR PIEMONTE. RICONOSCIMENTO LEGITTIMITÀ DEBITO FUORI BILANCIO. PROVVEDIMENTI
  4. ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI – PROVVEDIMENTI
  5. BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019 – VARIAZIONE – PROVVEDIMENTI
  6. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO DELLA CITTÀ DI MONDOVÌ E L’EROGAZIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, AUSILI FINANZIARI E ALTRI VANTAGGI ECONOMICI, AI SENSI DELL’ART. 12 LEGGE 7/8/1990, N. 241. APPROVAZIONE
  7. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO SULL’ACCESSO CIVICO E GENERALIZZATO DI CUI AGLI ARTICOLI 5 e 5 – bis DEL D.LGS 14 MARZO 2013, N. 33
  8. ACCORDO PROCEDIMENTALE EX ART.11 DELLA LEGGE 241/90 E S.M.I.
    TRA IL COMUNE DI MONDOVI’ ED IL SIG. LUCA FOSSATI – APPROVAZIONE
  9. APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL
    SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE TRA IL COMUNE DI MONDOVI’ E
    L’UNIONE MONTANA DEL MONTEREGALE

Vi ricordiamo che, oltre a poter assistere direttamente il Consiglio Comunale in Comune, si potrà vedere la diretta streaming sul sito del Comune e sul nostro sito.

Obiettivo 350 firme!

A Mondovì siam pronti per il rush finale. Inizia la raccolta firme.

Prima serata, giovedì 20 aprile alle ore 18,30 presso la Gelateria Golosa di Corso Europa, 23.

Seconda serata, lunedì 24 aprile sempre alle 18,30 presso il Caffè bistrò di Piazza Ellero, 48.

Solo i residenti in Mondovì possono firmare.

Se sei di Mondovì e vuoi firmare per la presentazione della lista M5S Mondovì ti aspettiamo ad una di queste serate. Se non lo sei e vuoi renderti comunque utili, per favore, diffondi questo messaggio o informa della raccolta chi sai essere di Mondovì e che potrebbe essere interessato a firmare. Grazie!