Variante parziale n.19 – strada di collegamento p.zza d’Armi – via Vasco. Contestuale alla Variante Madonnina.

Variante Parziale al PRGC vigente per la realizzazione della nuova strada di collegamento tra Via Vasco e Piazza d’Armi.

Il progetto presentato è uno stralcio del discorso urbanistico più articolato riguardante la Madonnina, il quale avrebbe dovuto essere affrontato con una variante Strutturale, ovvero con una variante organica al complesso di problematiche che interessano l’intera area, Polo Scolastico incluso.

La suddivisione artificiosa delle tematiche in discussione (strada di collegamento e variante Madonnina) è certamente funzionale alla velocizzazione degli iter autorizzativi, ma scompone la visione di insieme e quindi di controllo che il Comune deve avere sul proprio territorio e nel corretto ed equilibrato rapporto con i cittadini tutti.

Sul tema in questione si riflettono troppi interessi sia pubblici che privati; entrambi legittimi ma spesso contrastanti. Le conflittualità intrinseche alla proposta di Variante rappresentano, da sole, una ragione più che valida per consigliare l’Amministrazione a procedere attraverso procedure garantite e non ad affidarsi ad una fragile velocizzazione dell’iter.

Una fragilità che emerge subito tant’è che in una delle osservazioni protocollate nei giorni scorsi si solleva già in questa fase l’inapplicabilità della procedura semplificata qui adottata, per più ragioni che sono :

  1. introduzione di un nuovo vincolo preordinato all’esproprio per il quale la Variante deve essere sottoposta al controllo Regionale, controllo che sarebbe eluso dall’applicazione della procedura semplificata dell’art.17, comma7 della Legge Regionale 56/77.

  2. Il principio costantemente applicato nella giustizia amministrativa per cui, “le opere non possono essere artificiosamente suddivise per sottrarle alle procedure di valutazione ambientale alle quali sarebbero sottoposte se considerate unitariamente”. Ovvero il Tracciato della strada ed il nuovo insediamento della Madonnina dovrebbero essere parte dello stesso strumento urbanistico;

  3. La modifica all’impianto strutturale del vigente PRGC: l’individuazione del tracciato della nuova strada altera le modifiche introdotte “ex officio”in sede di approvazione con Delibera della Giunta Regionale (n°15/13798 del 02.11.2004). Deliberazione giunta regionale in cui si dice che: essendo il tracciato attuale diverso dai sedimi esistenti, in base all’art.17 comma 5 della LR 56/77 modificato dall’articolo 34 della LR 3/2013, non può essere oggetto di variante parziale. Si richiedono inoltre studi di inserimento ambientale, che non ci sono. (a me è stata consegnata, solo dopo richiesta, la documentazione relativa al progetto di fattibilità della strada che include: relaz. Tecnica, relaz. Forestale, relaz. Geologica)

C’è inoltre il pericolo di un grave danno economico al Comune, in quanto la delibera presuppone molti espropri a carico del Comune, che non sono stati ancora quantificati.

variante madonnina

Siccome la deliberazione non è stata ritirata e non vi sono state esaustive risposte e rassicuazioni (anzi il Sindaco ha pensato bene di darmi del “sovversivo”). Il nostro voto è stato contrario. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza.