Convocato il Consiglio Comunale di lunedì 29 luglio 2013

Il Consiglio Comunale di Mondovì è convocato per il giorno lunedì 29 luglio 2013 alle ore 17,30 con il seguente ordine del giorno:

1. Consigliere Comunale sig.Giorgio Robaldo. Dimissioni. Surroga. Provvedimenti.

2. Legge 10/04/1951 n.287. Commissione per la tenuta dell’Albo dei Giudici Popolari. Nomina nuovo Consigliere. Provvedimenti.

3. Partecipazione del Comune di Mondovì in CO.IN.CRE S.R.L. Provvedimenti ai sensi dell’art.14 – comma 32 – del D.L. 78/2010.

4. Variante al vigente P.R.G.C. contestuale al piano comunale delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare 2013 – Approvazione. Provvedimenti.

5. Piano Regolatore Generale Comunale Vigente – Variante parziale n.19 ai sensi del V comma, art.17 della L.R. 56/77 e s.m.i. – Progetto Preliminare – Adozione.

6. Regolamento Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi – Esame. Approvazione. Provvedimenti.

7. Regolamento per l’Assimilazione per Qualità e Quantità dei Speciali non Pericolosi ai Rifiuti Urbani. Esame. Approvazione. Provvedimenti.

8. Servizio Raccolta e Smaltimento Rifiuti – anno 2013 – Revisione Piano Economico Finanziario TARES (art.14 del D.L. n.201 dl 6.12.2011, convertito nella Legge n.214 del 22.12.2011). Approvazione. Provvedimenti.

9. Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi. Determinazione Tariffe. Provvedimenti.

10. Esercizio Finanziario 2013. Variazione di Bilancio. Ratifica Deliberazione della G.C. n.139 del 04/07/2013. Provvedimenti.

11. Esercizio Finanziario 2013. Variazione di Bilancio. Ratifica Deliberazione della G.C. n.151 del 11/07/2013. Provvedimenti.

12. Servizio di Tesoreria Comunale. Convenzione. Modifica. Approvazione. Provvedimenti.

13. Ordine del Giorno relativo al riconoscimento della “Lingua dei Segni Italiana” (LIS)

14. Ordine del Giorno relativo a “Solidarietà al Ministro della Repubblica Cecile Kyenge”.

15. Ordine del Giorno relativo alla richiesta di sottoscrizione delle proposte dell’associazione “Comuni Virtuosi” in merito all’analisi dei risultati ottenuti dal sistema CONAI e proposte di modifica dell’accordo ANCI/CONAI.

16. Ordine del Giorno relativo alla Sanità.

17. Interrogazioni:

– Sulla realizzazione del Polo Logistico. (Mo.Mo.)

– Sulla fognatura di via Vallata. (Mo.Mo.)

– Su possibili aumenti bollette dell’acqua. (M5S)

– Sulla adesione della Città di Mondovì al “Patto dei Sindaci” per una Mondovì Smart City. (Mo.Mo.)

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Con un OdG chiediamo al Sindaco di sottoscrivere le proposte di modifica all’accordo ANCI-CONAI dei “Comuni Virtuosi”

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Entro l’autunno l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) deve ridefinire i termini degli accordi con il CONAI, il consorzio che rappresenta tutti i consorzi di filiera degli imballaggi. Questo accordo, se profondamente rivisto, potrebbe portare ingenti risorse economiche ai comuniper finanziare i servizi di raccolta dei rifiuti.

L’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con la ESPER, (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), ha elaborato uno specifico dossierche entra nel merito dei conti del settore, e indica proposte che potrebbero portare rilevanti risorse economiche ai comuni in un momento di crisi come quello che gli enti locali stanno attraversando.

I dati emersi raccolti nel Dossier evidenziano lo stato di notevole svantaggio in cui versano i Comuni italiani rispetto ai loro pari europei. Di fatto i nostri Enti Locali si trovano ad affrontare con scarsissime risorse e strumenti una situazione di massima difficoltà su cui non hanno la possibilità di incidere a monte nel processo di formazione dei rifiuti da imballaggi (i Comuni non possono infatti influenzare le modalità di consumo e progettazione degli imballaggi o rendere obbligatorio il vuoto a rendere.

La Città di Mondovì ha raggiunto e superato un’ottimo 65% nella raccolta differenziata dei rifiuti, che la porta tra le prime mille in Italia, ma per migliorare ed abbassare le imposte ai cittadini servono più risorse. Ecco che maggiori introiti derivati dalla modifica dell’accordo non potranno che comportare una riduzione del carico fiscale a carico dei cittadini, i quali si dovranno a breve confrontare con una nuova tassa comunale sui rifiuti, la TARES.

Abbiamo quindi presentato un Ordine del giorno in Comune co-firmato dai Consiglieri Gambera, Tarolli, Magnino e Bovetti che impegna il Sindaco e la Giunta ad aderire alla proposta di modifica dell’accordo stipulata dall’Associazione Comuni Virtuosi e a portare, in qualità di Comune capofila in ACEM, all’attenzione dell’intero Consorzio il provvedimento facendolo approvare da tutti gli altri Comuni che vi aderiscono.

LEGGI IL DOSSIER E LE PROPOSTE DEI “COMUNI VIRTUOSI” PER LA MODIFICA DELL’ACCORDO ANCI-CONAI

DOWNLOAD ODG RICHIESTA SOTTOSCRIZIONE PROPOSTE COMUNI VIRTUOSI PER MODIFICA ACCORDO ANCI-CONAI

 

Acqua: volontà popolare tradita e aumento delle tariffe?

Con il referendum del 12 e 13 giugno 2011, una grande vittoria della sovanità popolare, più di 26 milioni di cittadini italiani hanno ribadito con il loro voto la volontà che l’acqua rimanga un bene comune gestito fuori dalle regole del mercato e senza che vengano realizzati profitti da società  private.

Viene abrogata la norma che consente di affidare la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica ai privati e viene abrogata la remunerazione del capitale.

La nostra attenzione si pone sul rispetto del voto sul secondo quesito, infatti dall’AEEG (Autorità per la regolamentazione del mercato  dell’energia elettrica e del gas) nel dicembre 2012 ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio che, formalmente, esclude la “remunerazione del capitale” abrogata con il referendum 2011,   introducendo però una nuova voce che copre gli “oneri finanziari e fiscali”, che altro non è, con termini diversi, quanto già abrogato.

Ebbene la Conferenza dell’Autorità d’Ambito territoriale n.4 ATO4, l’organo politico che sovrintende alla gestione del Servizio Idrico Integrato dell’intero territorio provinciale ha deciso di approvare, con decorrenza dal 2013, proprio il nuovo Metodo Tariffario Transitorio, varato dall’AEEG.

(con il voto favorevole, tra gli altri, del rappresentante dell’area d’ambito “Monregalese”, il nostro Sindaco, Stefano Viglione)

Il sindaco Viglione è il rappresentante dell’ “Area Territoriale  Omogenea Monregalese”(11 comuni, 42395 abitanti) nell’ambito  dell’Ato4, quindi è responsabile e portavoce di una vasta area la cui popolazione in grande maggioranza votò a favore dell’acqua pubblica  e per eliminare ogni logica di profitto dalla stessa. Abbiamo presentato quindi un’interrogazione per sapere quale sia la motivazione di questo suo voto favorevole.

Oltre alla volontà popolare tradita, ci saranno aumenti nelle bollette dell’acqua? Chiediamo quindi inoltre al Sindaco se, e in quale misura, gli aumenti tariffari coinvolgeranno le utenze Monregalesi.

DOWNLOAD INTERROGAZIONE AUMENTI ACQUA

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N.B.: anche l’esito del voto sul primo quesito è tuttora disatteso dalla delibera n. 15 del 2010 dell’Assemblea dei Rappresentanti degli Enti Locali di Ato4, confermata dalla delibera n. 2 del 13/12/2011.  Tale delibera infatti ha fissato per il 2017 una gara d’appalto internazionale per la gestione del servizio idrico in Provincia di Cuneo, aprendo la strada alla privatizzazione, giustificandola con l’obbligo imposto dalla legge che, in realtà, il referendum ha abrogato (art. 23 bis).

Su questo tema avevamo presentato un ordine del giorno in Consiglio Comunale, bocciato dalla maggioranza Viglione.

Interrogazione sui controlli acustici richiesti ad alcuni locali notturni monregalesi e sull’istituzione del “Regolamento delle Autorizzazioni in Deroga”

Dietro segnalazione di alcuni esercenti, il MoVimento 5 Stelle Mondovì, tramite il suo consigliere Federico Costamagna, ha depositato in Comune un’interrogazione con risposta scritta per fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato alla richiesta, da parte del Comune, della misurazione delle emissioni sonore di alcuni locali notturni monregalesi. Quello che si vuole capire è come mai, nei confronti di operatori che da tempo esercitano sul territorio monregalese, apparentemente solo da quest’anno, viene richiesto l’obbligo di effettuare una misurazione dei livelli di emissione acustica per le giornate di venerdì e sabato dalle ore 22,00 a mezzanotte. L’obbligo di tale misurazione, a carico dei singoli esercizi, oltre a costituire un costo non del tutto trascurabile, soprattutto in tempi di forte crisi, parrebbe del tutto in contrasto con l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale adottato in altri contesti, quali ad esempio le manifestazioni dei mercoledì estivi denominate “Doi Pass”. Se, come presumibile, tale richiesta arriva a posteriori di eventuali segnalazioni per schiamazzi, si vuole comprendere come mai venga adottata solo da quest’anno, e come mai, si adotti un criterio “a due pesi e due misure” per valutare i week end e le manifestazioni estive sopracitate (ben più rumorose). Se il livello di emissione sonora serale può essere tollerato durante le manifestazioni dei mercoledì di luglio, non lo potrebbe essere ugualmente anche nei giorni di venerdì e di sabato? In tal modo si eviterebbero spese aggiuntive a locali commerciali costretti ad attraversare questo forte periodo di recessione economica.

Va inoltre segnalato come laddove tale richiesta sia accompagnata da una concessione di installazione di dehors, essa possa difficilmente rientrare all’interno dei limiti prescritti. Per motivi imputabili soltanto di normale vociare educato ma incontrollato di un numero di persone riunite nello stesso luogo , il livello di emissione sonora risulta inevitabilmente ed intrinsecamente più alto rispetto ai valori di legge (circa 0.65dB contro i 0.3dB previsti nel centro storico dopo le ore 22). Avendo l’amministrazione giustamente incentivato nel passato l’installazione di dehors e tavolini esterni ai locali, pone oggi coloro i quali hanno deciso di usufruire di tale incentivo, a trovarsi di fronte alla paradossale situazione di essere a rischio di un’emissione sonora fuorilegge, imputabile non ad un loro scorretto comportamento di esercenti commerciali, ma solamente al normale contesto derivante dalla suddetta installazione. Si ottengono quindi comportamenti contrastanti da parte di un’Amministrazione Comunale, che, da un lato concede un’autorizzazione, ma dall’altro si muove in una direzione sanzionatoria.

A tale proposito si chiede all’Amministrazione: chiarezza su quanto a noi segnalatoci dai cittadini, ovvero quali e quanti siano effettivamente i locali interessati e le motivazioni delle scelte adottate dall’Amministrazione Comunale. In ogni caso, chiediamo se non fosse possibile ottenere una deroga sui limiti di emissione sonora almeno per quanto riguarda il periodo estivo,  quale sia lo stato di avanzamento dell’iter relativo alla presentazione di un “Regolamento delle Autorizzazioni in deroga”, che potrebbe “sanare” alcune di queste situazioni.

MoVimento 5 stelle Mondovì

DOWNLOAD INTERROGAZIONE EMISSIONI SONORE