Consiglio Comunale del 29 Ottobre 2012 – Linee ferroviarie locali, Soppressione Tribunale di Mondovì e OdG A.N.P.I.

Punto 6 e Punto 10: Ordini del Giorno sui collegamenti ferroviari della città di Mondovì.

Sono due, perchè uno lo ha presentato la minoranza, e poi, copiato e “corretto”, lo ha presentato anche la maggioranza.

Vi allego i due OdG così potete vedere e giudicare voi stessi. La differenza sostanziale sta nel fatto che il nostro esprime forte contrarietà alle decisioni della Regione e chiede che i territori e gli utenti vengano consultati quando si prendono queste decisioni (la chiusura o la modifica di linee), il loro invece non lo fa ed è molto più “morbido”.

In Conferenza di Capigruppo la maggioranza voleva che presentassimo insieme il loro, noi abbiamo proposto che ognuno votasse il suo e si astenesse sull’altro. Un po’ spiazzati (“Su questo non ci eravamo preparati” cit. Pulitanò, PDL), e dopo varie consultazioni, hanno accettato.

Tutt’ e due gli OdG (del M5S e Minoranza e della Maggioranza) sono stati approvati.

Punto 7 e Punto 9: Ordini del Giorno in merito alla soppressione del Tribunale di Mondovì

Stessa storia anche qui, hanno presentato l’OdG copiato e “corretto” (oserei dire “svuotato”) del nostro. Stavolta non hanno voluto astenersi sul nostro, ma votare contro; stessa storia con il loro OdG, che passa con i voti della maggioranza.

Le nostre riflessioni sulla vicenda del Tribunale di Mondovì vertono principalmente su due punti: uno che un trasferimento di questo tipo comporterà un ulteriore aggravio dei costi giudiziari per i professionisti, e quindi, a cascata per i privati cittadini; e due, sul fatto che oramai sia tardi, che questo Tribunale oramai funziona male, perchè in questo ultimo decennio ha visto una cronica carenza di organico e di risorse che lo hanno reso inefficiente, con tutti le conseguenze del caso (disagi, costi, ecc.). Era in questi anni che bisognava pretendere un servizio dello Stato efficiente e funzionale, non ora chiederne solo la sua permanenza ad ogni costo.

Riprendo una frase del neo Presidente del Tribunale, Michele Russo, che in una dichiarazione a”La Stampa” ha detto: < […] o le sedi giudiziarie si mantengono nelle condixzioni di operare al meglio, o bisogna tagliarle. >

Vi allego i due OdG: quello della Minoranza e quello della Maggioranza.

Punto 8: Ordine del Giorno dell’A.N.P.I.

Il Consiglio Comunale prende posizione in merito all’assurdo provvedimento di archiviazione del tribunale di Stoccarda nei confronti di alcuni residui imputati della strage di S.Anna di Stazzema.

Tutti i Consiglieri favorevoli.

Consiglio Comunale del 29 Ottobre 2012 – Nomine Comitato Asilo Nido e Acqua Pubblica

Punto 4: Sono stati nominati i componenti per il Comitato di gestione dell’Asilo Nido Comunale.

Leida Pasero e Cinzia Forte (per la maggioranza) – Daniela Oggerino (per la minoranza)

Punto 5: Ordine del Giorno su: Richiesta annullamento delibera provinciale 15/2010 (regolazione del mercato della gestione dell’acqua in Provincia di Cuneo)

L’Ordine del giorno presentato dal M5S e sottoscritto da tutta la minoranza diceva che: l’acqua non può e non deve essere oggetto di speculazione ed a tal fine occorre ricercare forme di gestione capaci di garantire la tutela della risorsa quindi l’accesso e il diritto a questo bene comune da parte di tutti. Ricordava che in occasione del Referendum del 12 e 13 giugno 2011, più di 26 milioni di cittadini italiani hanno ribadito con il loro voto questa volontà, affinché l’acqua rimanga un bene comune gestito fuori dalle regole del mercato e senza che vengano realizzati profitti da società private.

Chiedeva quindi a Sindaco e Giunta Esprimere adesione alla campagna di informazione “Annulla la Delibera” indetta dal Comitato Cuneese Acqua Bene Comune, chiedendo formalmente al presidente e ai membri dell’Assemblea dell’A.A.T.O. n. 4, l’organo politico che sovrintende alla gestione del Servizio Idrico Integrato dell’intero territorio provinciale, la soppressione di una delibera (15/2010) che prevede, per il 2017, una gara d’appalto internazionale per il predetto Servizio, contraddicendo illegittimamente l’esito dei referendum del giugno 2011 e la sentenza della Corte Costituzionale n.199.

Insomma si chiede semplicemente che il voto dei cittadini venga rispettato.

Robaldo (Lega): questo Odg è una strumentalizzazione fine a se stessa. Non compete al comune che, se vuole, può dare a gara i servizi del comune. (infischiandosene del volere dei cittadini)

Rossi, Assessore competente per materia, smentisce Robaldo e dice che: non c’è dubbio che la delibera vada cambiata\cancellata, ma non si può lasciare un vuoto legislativo. Quindi il parere della Giunta sarà contrario.

Tarolli (Mo.Mo): Non c’è nessun vuoto legislativo per una norma che regola la gara per il 2017, inoltre l’Odg ha scopo di indirizzo, non esecutivo.

L’OdG non passa,favorevoli solo i Consigliri di Opposizione.

Favorevoli: Costamagna (M5S), Gambera, Magnino e Tarolli (Mo.Mo.), Borsarelli (Mondovì Solidale), Bovetti;

Contrari: Viglione (Sindaco), Aimo Ignazio (Presidente Consiglio), Pulitanò, Aimo G., Chiecchio e Tino (PDL), Robaldo (Lega), Baduero, Priale, Raviola (Mondovì Attiva), Gola (UDC).

Ed ancora una volta, il volere degli Italiani, espresso direttamente con il Referendum, non verrà rispettato.

Consiglio Comunale del 29 Ottobre 2012 – IRPEF ed IMU

Punto 1: Soglia di esenzione per l’aliquota comunale IRPEF alzata da 7,500€ a 10.000€.

Tutti favorevoli.

Punto 2 e 3: Nuove aliquote IMU e nuovo regolamento IMU.

Le precedenti aliquote erano: 0,40% prima casa; 0,20% fabbricati rurali strumentali; 0,76% (l’aliquota base dettata dal Governo) per tutte le altre categorie.

La proposta dell’Amministrazione è:

  • Invariate le aliquote per prima casa e fabbricati rurali strumentali;

  • 0,51% per le case, adibite ad abitazione principale, di proprietà di cooperative edilizie ed enti di edilizia residenziale pubblica (case popolari);

  • 0,76% per unità immobiliare concessa in uso gratuito a parenti di 1°grado in linea diretta

  • 0,89% per: laboratori artigianali, attività produttive e negozi; scuole, ospedali, caserme, convitti e ricoveri; fabbricati dichiarati inagibili e/o inutilizzabili; terreni agricoli coltivati e incolti

  • 0,89% per seconde case affittate

  • 1,02% per tutte le altre categorie

Si propone inoltre di assimilare ad abitazione principale l’unità immobiliare di anziani che risiedono in case di riposo e cittadini italiani residenti all’estero.

Nostre considerazioni:

Positiva l’aliquota minima per la prima casa.

Negativa l’aliquota dello 0,89% alle attività produttive, soprattutto se si considera che è la stessa delle seconde case affittate; infatti mentre le attività produttive, quindi il lavoro, sono una necessità, oltre che una base della società, le seconde case affittate rappresentano invece un reddito in più, un lusso. Quindi tassarle allo stesso modo ci pare assurdo.

Positiva la proposta di assimilare ad abitazione principale l’unità immobiliare di anziani che risiedono in case di riposo e cittadini italiani residenti all’estero.

Inoltre è assurdo come l’amministrazione abbia rigettato la proposta di “censimento degli immobili sfitti” nello scorso Consiglio Comunale, quando adesso scopriamo che c’è una aliquota diversa (che riteniamo giusta e che aiuterà a far emergere un po’ di affitti in nero) per gli immobili locati e per quelli sfitti. Insomma, l’amministrazione verrà a conoscenza dei dati ralativi agli edifici vuoti della città, ma non vuole usarli per uno studio sulla città, sul consumo di suolo e per la futura revisione del piano regolatore; inoltre i dati del censimento potevano aiutare a far emergere errati accatastamenti, affitti in nero ecc…quindi entrate in più per il Comune! Assurdo! Come è assurdo che continuino a ripetere che il censimento sia inutile e che la sua stesura intaserebbe di lavoro gli uffici…mentre basterebbe incrociare dati che si hanno già con dati (dell’IMU) che bisognerà comunque avere.

Nostro voto: Contrario

Chicche dagli altri Coniglieri:

Aimo G. (PDL): dice che il PDL è da sempre contario all’IMU( e chi governa a Roma, i Puffi?) e che ne vuole l’abolizione. Ma che voterà a favore.

Priale (Mondovì Attiva): Dice che aumentare l’aliquota IMU è un atto di responsabilità (magari diminuire la spesa no?) dell’amministrazione per la crisi, i tagli, ecc…auspicando di poterla ritoccare al ribasso in futuro.

Robaldo (Lega): dice che l’IMU deve rimanere ai territori e che la Lega non avrebbe mai alzato le tasse alle attività produttive. Poi l’affondo: dice di guardare agli sprechi di Roma e non a Mondovì (peccato che siamo in Consiglio Comunale a Mondovì e non in Parlamento). Però voterà a favore!

Il provvedimento è approvato con i soli voti favorevoli della maggioranza.

Diretta streaming del Consiglio Comunale

Il Comune non è ancora pronto per la diretta streaming.

I tempi burocratici sono lunghi, dicono dal palazzo, e quindi anche per il prossimo Consiglio Comunale (lunedì 29, alle 17,30) saranno i ragazzi del MoVimento 5 stelle Mondovì a trasmettere la seduta in diretta streaming.

Potrete seguire la seduta sul sito del comune di Mondovì, oppure sul nostro sito.