Febbraio 2011: a Cuneo si parlava di Energia

Una piacevole serata si è svolta a Cuneo all’insegna dell’energia e del suo prossimo futuro, protagonisti della serata l’IngegnereNucleare Campo e il Consigliere Regionale Fabrizio Biolè del MoVimento 5 Stelle. Apre il Consigliere Regionale riassumendo questi primi 8 mesi in Piemonte e fa notare che l’ultimo piano energetico regionale risale al 2004 e ad oggi non ce ne uno. La parola passa all’Ing. Campo che premette l’inutilità delle motivazioni del referendum dell’87 e di quelle che ci riportano a dire la nostra a breve ma afferma che, come tecnologia sulla quale puntare per il prossimo futuro, il Nucleare rimane una grande presa in giro. Mentre ascolto i miei occhi cadono su un cartellone che afferma che nel progetto Nucleare Nazionale, Fossano è indicata come possibile sito per una Centrale e resto basito.
L’argomento si sposta sull’eolico e dopo qualche chicca su vecchi progetti, mi colpisce quello a Sommariva di Perno, il progetto Kite Gen ad una cupola montata a terra grazie a due cavi, che viene spinta a 800-1300 metri di altezza da due turbine e comandata da un software.
L’Ing. Campo parla di un ottimo piano Regionale sull’energia poi finito nel buio e rapporta questo atteggiamento all’esempio dello Stagno dei Gigli (i gligli crescono e ogni giorno si raddoppiano, quando ricoprono metà dello stagno, il custode decide che l’indomani inizierà a pulire ma l’indomani i gigli ricopriranno lo stagno per intero e sarà troppo tardi). che produce energia eolica grazie ad una grande vela, legata “Questo
A quanto pare ce nè poco e, nonostante i media ritengono che il petrolio è, come tutto, soggetto alle regole di mercato, le slide del World Energy Outlook ritengono che non sia così. “Se così fosse” dice l’Ingegnere “quando si sono sfiorati i 150 dollari al barile,perchè non si è venduto più petrolio?… Perchè la domanda ha superato l’offerta.” Per migliorare il nostro umore conclude dicendo che probabilmente ci troveremo nella stessa sitazione anche con il Gas tra una quarantina di anni.
La regione Piemonte sarebbe la quarta in Italia per fabbisogno energetico, 1/4 dell’energia serve per movimentare o utilizzare il resto, l’80% delle case italiane è antecedente alle 2 grandi Guerre e Cuneo importerebbe tutta la sua elettricità. A queste rivelazioni e curiosità sono ovviamente allibito.
La serata però non si perde d’animo e la gente inizia ad interagire con le proprie domande e commenti, si continua parlando di Teleriscaldamento, Centrali CHP condominiali e Trasporti.
La proposta del MoVimento 5 Stelle è quella di valorizzare il trasporto pubblico: autobus elettrici o ad Idrogeno, riduzione dei costi e aumento della frequenza dato che la puntualità non va di pari passo con il Bel Paese. atteggiamento, a livello nazionale e non solo regionale, ci farà render conto troppo tardi delle conseguenze delle nostre azioni, ad esempio in Italia non si investe sulle auto elettriche mentre il resto d’Europa inizia con gli incentivi” dice, e poi inizia a mostrare delle Slide che riguardano l’andamento del Petrolio.Si fa notare che Cuneo è sprovvista di piste ciclabili e ne nasce un lungo dibattito con gli ospiti. Un signore propone uno sportello informativo sull’energia e i pannelli fotovoltaici, dato che a riguardo c’è ancora molta confusione su Incentivi Statali, Costi e Guadagni. Ottima idea.
Insomma una piacevole serata, unica nota negativa, vedere che quando si parla di futuro senza troppe ideologie ma concretamente, la partecipazione scarseggia (una quarantina di persone in tutto), forse, meglio una birretta con gli amici.

L’acqua Pubblica secondo noi

Mondovì – Il dibattito scaturito a causa delle ultime bollette dell’acqua con aumenti non indifferenti che i monregalesi si sono viste recapitare, non ci può lasciare indifferenti e ci teniamo ad esprimere quella che è la nostra posizione in merito all’acqua pubblica.

Iniziamo ricordando a tutti i monregalesi che la vittoria referendaria di Giugno ha stabilito che l’acqua è un bene pubblico da cui non si può ricavare profitto.Acqua Pubblica.jpg Ne consegue che la gestione dell’acqua pubblica dovrà essere affidata a società senza fine di lucro partecipate di cittadini. Gli eventuali utili dovranno essere investiti in migliorie lungo tutta la filiera, dalla captazione fino alle fognature. Questo è quanto il Movimento Cinque Stelle di Mondovì ha in programma in vista delle prossime elezioni comunali: la sostituzione della società per azioni Mondo Acqua con una società di carattere pubblico costituita da un consiglio d’amministrazione formato da un esponente del comitato per l’acqua pubblica e da personalità provenienti dal settore giuridico, ingegneristico e ambientale. L’attività del cda sarà visionata da un comitato di controllo costituito da lavoratori dell’azienda acqua pubblica, da ambientalisti e da consumatori.

Si potrà notare l’assenza di personalità politiche in tali organismi, poiché non vorremo ritrovarci il solito carrozzone mal gestito dai soliti politici di secondo piano o trombati, salvo naturalmente le dovute eccezioni.

Concludiamo ribadendo che l’acqua è un bene di tutti come l’aria che respiriamo ed è quindi dovere dei monregalesi mantenerla tale e fare si che questa sia distribuita ad un prezzo non marcato da logiche di profitto.