Convocato il Consiglio Comunale per lunedì 23 gennaio 2017

Il Consiglio Comunale di Mondovì è convocato il giorno lunedì 23 gennaio 2016 alle ore 16,00, nella sala consiliare, posta al 1° piano del Palazzo Comunale, per la trattazione dei seguenti argomenti:

  1. PRELIEVI DA L FONDO DI RISERVA ORDINARIO E DI CASSA – VARIAZIONE COMPENSATIVA FRA MACROAGGREGATI DI COMPETENZA DELLA G.C. – COMUNICAZIONE
  2. ART.172 D.LGS. 18/08/2000 N. 267 – VERIFICA QUALITA’ E QUANTITA DELLE AREE FABBRICABILI – APPROVAZIONE – PROVVEDIMENTI
  3. APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2017/2019 E CONTESTUALE APPROVAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017/2019
  4. REGOLAMENTO PER L’EROGAZIONE DI INCENTIVI RELATIVI AGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE PREVISTI DAI PIANI DEL COLORE SULLE FACCIATE DEGLI EDIFICI RICADENTI NELL’AMBITO DEI CENTRI STORICI
  5. ISTANZA PROT. 34254 DEL 28/10/2016 SIG. TINO EZIO PER RILASCIO PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA EX ART. 14 DEL D.P.R. 380/01, IN APPLICAZIONE DELL’ ART. 5, COMMI 9 – 14 DELLA LEGGE 106/2011, RELATIVO AD INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON AMPLIAMENTO E MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D’USO A FINI RESIDENZIALI DEL FABBRICATO PRODUTTIVO/ARTIGIANALE SITO IN MONDOVI’ STRADA DI GRATTERIA – ESAME – PROVVEDIMENTI
  6. REQUISITI OBBLIGATORI PER AVVIARE ATTIVITÀ DI COMMERCIO, PREPARAZIONE E SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE: MODIFICA DELL’ART. 66 TER DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA
  7. INTERROGAZIONE SULLO STATO DI ABBANDONO DELLA CHIESA DI SANTA CHIARA (PROT. 1158).

 

Vi ricordiamo che, oltre a poter assistere direttamente il Consiglio Comunale in Comune, si potrà vedere la diretta streaming sul sito del Comune e sul nostro sito.

Convocato il Consiglio Comunale per lunedì 21 novembre 2016

Il Consiglio Comunale di Mondovì è convocato il giorno lunedì 21 novembre 2016 alle ore 18,30, nella sala consiliare, posta al 1° piano del Palazzo Comunale, per la trattazione dei seguenti argomenti:

  1. ESTINZIONE ANTICIPATA DI MUTUI – BILANCIO DI PREVISIONE 2016-2018 – VARIAZIONI – PROVVEDIMENTI
  2. SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. ADESIONE AL CONSORZIO “AGENZIA DELLA MOBILITA’ PIEMONTESE” – APPROVAZIONE STATUTO E CONVENZIONE COSTITUTIVA.
  3. L.R. 56/77 E S.M.I. ART.17, XII COMMA, LETT. C) – MODIFICA AL P.R.G.C. VIGENTE NON COSTITUENTE VARIANTE PER LA SUDDIVISIONE IN DUE SUB-AMBITI DELL’AREA DM-11 ASSOGGETTATA A S.U.E.
  4. MODIFICA ART 60 COMMA 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE – PROVVEDIMENTI.
  5. INTERROGAZIONI :
– SUL RECUPERO, LA VALORIZZAZIONE E LA GESTIONE DELL’EX CHIESA DEI SS. ANDREA ED EVASIO (PROT. 31760) (CONS.COSTAMAGNA);
– SULLA LIMITAZIONE DEL SERVIZIO INTERNET WI-FI DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI MONDOVI’ (PROT. 32230) (CONS.COSTAMAGNA);
– CIRCA L’AMPLIAMENTO E LA MANUTENZIONE DI PARCO EUROPA (PROT. 33700) (CONS.COSTAMAGNA);
– SULLE DIPENDENZE DA GIOCO D’AZZARDO (PROT. 35796) (CONS.OGGERINO);
-SULL’ISTITUTO DEL DIFENSORE CIVICO (CONS.COSTAMAGNA).

Vi ricordiamo che, oltre a poter assistere direttamente il Consiglio Comunale in Comune, si potrà vedere la diretta streaming sul sito del Comune e sul nostro sito.

Nuovo Palazzetto dello sport a Mondovì: è iniziata la campagna elettorale…

Siamo rimasti stupiti a suo tempo dal contenuto del Documento Unico di Programmazione 2016-18 predisposto dall’attuale Amministrazione Comunale e rilanciato dalla stampa,  in cui si torna a parlare del famigerato polo sportivo con annesso palazzetto dello sport da realizzarsi al Beila e motivato dalla “presenza di due squadre di pallavolo in serie A2”.

Infatti nel 2012 (attenzione, non quello del 2017 in rampa di lancio con il citato DUP), il programma di Viglione recitava testualmente quanto segue

Tradurre in interventi concreti lo studio di fattibilità già predisposto e che prevede  la creazione, in località Beila, di un nuovo centro sportivo polivalente a servizio della città ma anche del bacino comprensoriale monregalese”.

Oppure “ad abundantiam” un palazzetto dello sport si potrebbe fare nell’area ex area Italgas…visto che sempre il Capitolo Grandi Opere del programma Viglione 2012 prevedeva:

la costruzione, premesso uno studio di fattibilità e di sostenibilità gestionale, di un complesso polivalente e polifunzionale ai fini fieristici, per mostre, convegni, cinema, rappresentazioni teatrali e concertistiche. Un’opera che deve trovare la sua collocazione nell’ambito del progetto di recupero dell’area ex Italgas e che riteniamo possa costituire un ulteriore volano capace di rivitalizzare il centro storico ed economico della città e di superare la carenza di strutture con queste caratteristiche in città”.

…sì…un palazzetto sarebbe stato bene pure lì!

Capiamo che si sia sempre in campagna elettorale – soprattutto in questo momento – ma forse sarebbe meglio che chi amministra e chi ha amministrato avesse il buon gusto di smettere di prendere in giro i cittadini e in questo caso due società sportive che tanto hanno investito per rendere grandi le loro squadre e quindi la città tutta.

Per quanto ci riguarda, come MoVimento 5 Stelle Mondovì, pensiamo che se ci saranno delle risorse pubbliche da utilizzare per impianti sportivi dovranno essere utilizzati per mettere a norma ed efficientati gli impianti esistenti, ivi inclusi i palazzetti sul territorio comunale di proprietà della Provincia che, qualora, finalmente, Mondovì dovesse “cambierà colore” ci premureremmo di chiedere in comodato d’uso gratuito.

E pensando che, per esempio, a Civitanova Marche, per una squadra di volley di SuperLega (la vecchia A1) è stato fatto un palazzetto ad hoc da 4200 posti e 7,5 milioni di investimento, di cui 1 dal comune (oltre a 70.000 euro per 30 anni versati al gestore) per soli dieci giorni l’anno a disposizione del Comune (…),  pensiamo che di palestre se ne possono sistemare parecchie e forse farne  anche una nuova, polivalente e fruibile da tutta la cittadinanza per tutto l’anno 7/24….piuttosto che un “supermegapalazzetto”.

Se fortunatamente, e glielo auguriamo, le squadre di pallavolo dovessero arrivare ai play-off in questa stagione, dovranno emigrare per giocare la fase finale del campionato a Cuneo; ed anche in caso di promozione in SuperLega della squadra maschile: d’altro canto in sport ben più ricchi (calcio) in Città ben più ricche (Sassuolo), hanno “risolto” il problema di un impianto non idoneo alla serie nella stessa maniera da noi ipotizzata, ossia giocando altrove: l’U.S. Sassuolo Calcio, gioca da qualche anno il campionato di Serie A a Reggio Emilia. E chissà quanto altri esempi simili ci sono in giro per l’Italia.

Questa analisi, sebbene alcuni “grillini” siano anche tifosi delle squadre di pallavolo di Mondovì o più genericamente appassionati di sport o sportivi praticanti, lascia da parte le “ragioni del cuore” ed i proclami elettorali tipici di altre tipologie di politicanti, ma intende approcciare il “problema” da più punti di vista che non può solo essere quello di chi gestisce una squadra di volley di A2 o di chi vorrebbe andare a vedere le partite in un “supermegapalazzetto” sotto casa, ma pensa anche a quelle famiglie monregalesi che mandano i propri figli quotidianamente a praticare degli sport o la semplice educazione fisica “scolastica” in palestre che di “supermega” han ben poco. Tutt’altro.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

AGGIORNAMENTO: Sembra che pioveranno, grazie a “Mamma” Fondazione CRC, tanti soldi su Mondovì (2 milioni di euro) ma non si sa per cosa e non si sa quando ma solo che deve essere un grande progetto “faro” per tutto il monregalese. Qualcuno ha ipotizzato siano per il nuovo palazzetto ma il Vicepresidente della Fondazione, ex consigliere comunale, Raviola ha specificato che nessuno ha mai detto che i fondi siano per un grande progetto a Mondovì, bensì che siano detinati a tutto il monregalese. Nonostante i possibili fondi della Fondazione CRC, la nostra posizione rimane la stessa, di buon senso, opere che servano a tutti i monregalesi (e qui concordiamo con la visione di territorio “ampia” della Fondazione).

Il servizio di internet WiFi nella Biblioteca Civica

A seguito di una nostra interrogazione comunale fatta nei primi mesi del 2013, tramite il nostro consigliere Federico Costamagna, abbiamo depositato in comune un’ulteriore interrogazione per richiedere informazioni sullo stato del servizio di rete internet Wi-Fi della Biblioteca civica di Mondovì.

Alla fine del 2012 venne introdotto il servizio di connessione ad Internet Wi-Fi (FreePiemonteWiFi) nelle strade del centro storico monregalese.  Questo sistema ha sostituito il servizio internet Wi-Fi che già era funzionante nella biblioteca civica comunale.  Il nuovo servizio aveva però una limitazione del traffico e della banda a singola utenza (2 ore/giorno). Essendo i bisogni delle utenze della biblioteca (in maggioranza studenti che hanno bisogno della connessione internet per tutto il periodo di studio), diversi rispetto a quegli degli utenti del servizio FreePiemonteWiFi (turisti e cittadini), chiedemmo, con un’apposita interrogazione al comune, informazioni a riguardo della situazione, e se era possibile risolvere questo disagio per gli utenti della biblioteca. Chiedemmo inoltre se fosse possibile ripristinare il precedente servizio all’interno della biblioteca mantenendo il servizio Free-PiemonteWiFi a solo uso urbano.

Ci venne risposto che il problema era dovuto alla presenza di un unico gestore del servizio, che la differenziazione tra il servizio bibliotecario e quello urbano non era immediata e banale,  ma che l’amministrazione si sarebbe impegnata per cercare di risolvere il problema.

Il problema tuttavia, ad oggi, sembra persistere. Il tempo di connessione è stato aumentato a 4 ore, ma risulta ancora insufficiente per coloro che desiderano utilizzare la biblioteca a fini di studio e di ricerca in maniera continuativa, ai quali l’accesso alla rete è di fatto concesso solo al mattino o solo al pomeriggio.

In questa nuova interrogazione, chiediamo al comune se ha intenzione di risolvere definitivamente il problema, e quali sono state le motivazioni e le problematiche che hanno portato, in questi 3 anni, alla sola estensione temporale del servizio, ma non alla differenziazione del servizio di fornitura internet urbano e bibliotecario.
Una biblioteca dovrebbe fornire accesso libero e illimitato alla conoscenza e nel 2016 più che mai, Internet ne costituisce il principale custode. Si tratterebbe solamente di ri-dotare la Biblioteca Civica Monregalese di un proprio servizio di connessione, perfettamente sovrapponibile a quello urbano esistente e dai costi e fattibilità ininfluenti per un bilancio comunale. Il costo sarebbe irrisorio, ma la volontà si sa, è politica.

MoVimento 5 Stelle Mondovì

DOWNLOAD INTERROGAZIONE SERVIZIO WI-FI BIBLIOTECA CIVICA